Quarta e ultima parte dell'articolo pubblicato su "Riza Psicosomatica" di dicembre che tratteggia le diverse personalità di quanti lavorano e vivono accanto a noi.
Oggi leggeremo come agisce chi:
Cerca sempre la novità
Ciò che ti spinge è la costante ricerca del nuovo, dell'inedito, la voglia di scoprire e sperimentare.Sei motivato dal mutamento e dalle novità. Cambi spesso mestiere oppure ruolo all'interno dello stesso lavoro.
(...)
I fuori programma sono il tuo pane, la ripetitività invece ti deprime.
(...)
Mobile come l'aria, il tuo bagaglio è leggero perché vuoi arrivare prima e più lontano. Ti basta poco, infatti, per giungere a una nuova meta: con pochi dati sei in grado di partorire una nuova idea, un nuovo progetto, una soluzione innovativa a problemi in cui gli altri stanno impantanati per mesi.
(...)
Sei brillante, istrionico e ti piace stare al centro dell'attenzione: per questo sei un trascinatore, le tue visioni originali affascinano e smuovono anche i più lenti.
(...)
Hai una certa insofferenza all'inquadramento, alle procedure, alle regole che può renderti estremamente incostante e confusionario, a volte addirittura dispersivo e inconcludente.
(...)
Le tue frasi tipiche sono:
"Ci sono novità?"
"Mi annoio! Ho bisogno di nuovi stimoli"
"Ho avuto un'idea!"
Ora che abbiamo terminato questa bella carrellata, non trovate che una parte di voi, in qualche modo, si ricolleghi ad ognuno dei 4 profili tracciati, anche se appartenete spiccatamente ad una sola? E non credete che in un posto di lavoro si ottenga il massimo, soprattutto quando si lavora in team, solamente se sono presenti profili che appartengano a tutte le tipologie descritte?
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lunedì 16 gennaio 2012
Il nostro modo di essere e di agire (4)
venerdì 13 gennaio 2012
Il nostro modo di essere e di agire (3)
Terza parte dell'articolo pubblicato su "Riza Psicosomatica" di dicembre.
Oggi esamineremo insieme chi agisce e reagisce avendo bisogno di stabilità, ovvero chi:
Ha bisogno di radici salde
La tua tendenza dominante è la ricerca della sicurezza, della stabilità.
(...)
In tutte le cose ti piace avere garanzie e certezze.
Non sei tipo da iniziative estemporanee, preferisci le cose studiate in precedenza e direttive chiare perché gli imprevisti e il mondo delle possibilità ti destabilizzano.
(...)
Ogni cosa deve essere al proprio posto, ricontrolli almeno due volte la chiusura dell'auto e, se la luce è rimasta accesa, sai per certo che non sei stato tu.
(...)
Hai un talento da grande osservatore: le tue percezioni sono acute e precise, i tuoi sensi sono spalancati al massimo, sei ricettivo.
(...)
Sei un metodico ed eccellente pianificatore. Affidare una direttiva alle tue mani vuol dire avere la certezza che sarà tradotta in realtà e condotta in porto alla perfezione.
(...)
Sei un costruttore: ami mettere le mani in pasta, scoprire come funzionano le cose, edificare.
(...)
Il bisogno di radici solide può tradursi in ansia: appena la situazione presenta elementi di precarietà vai nel panico.
(...)
A volte hai bisogno di essere spronato dall'esterno per avviarti e puoi essere molto lento.
(...)
Le tue frasi tipiche sono:
"Devo sentire la terra sotto i piedi"
"Ho bisogno di tranquillità"
"Dimmi cosa c'è da fare e lo farò"
Lunedì vedremo l'ultima tipologia di persone: coloro che cercano sempre le novità.
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giovedì 12 gennaio 2012
Il nostro modo di essere e di agire (2)
Seconda parte dell'articolo pubblicato su "Riza Psicosomatica" di dicembre che ci parla del nostro modo di agire e reagire.
Oggi vedremo insieme una descrizione di chi:
Ha messo il sentimento ai posti di comando
Sentimenti e affetti sono la tua guida. Cerchi la fiducia e l'intimità, vuoi sentirti parte di qualcosa.
(...)
Spesso scegli un lavoro per l'ambiente umano e lo trasformi nella tua famiglia, lo sposi e rinunceresti senza fatica a un'opportunità di maggiore guadagno per non "tradire" il tuo senso di appartenenza, perché l'armonia viene prima di tutto.
(...)
Sai adattarti a tutti e hai un vero talento nel metter ognuno a proprio agio.
(...)
Sai tenere insieme cose e persone, ti viene naturale essere caldo ed empatico.
Ti piace più dare che ricevere.
(...)
Il tuo canale privilegiato è il sentimento, il calore degli affetti: quella del cuore è per te la sola intelligenza che conta.
(...)
Il tuo punto debole è che dai, regali a titolo gratuito.
La tua generosità a volte si tinge di una tendenza al sacrifico non richiesto.
A volte ci rimani male perché ti sembra ovvio che gli altri debbano ricambiare e, se non succede, sprofondi nell'amarezza e nel moralismo: "essere sensibili e generosi come me non paga!"
(...)
Spesso, poi, può essere difficile farti ragionare in modo logico.
(...)
Le tue frasi tipiche sono:
"L'importante non è quello che si fa, ma farlo insieme"
"Mi affeziono subito"
Domani vedremo il terzo tipo di persone: coloro che hanno bisogno di radici salde.
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mercoledì 11 gennaio 2012
Il nostro modo di essere e di agire
Sul numero di dicembre di "Riza Psicosomatica" ho trovato uno spunto interessante che descrive il nostro modo di agire e reagire, differenziandolo in 4 categorie nelle quali - forse - ognuno di noi potrà identificarsi.
Eccovi alcuni stralci del testo:
Il leader naturale che controlla tutto
La tua autorealizzazione è la tua bussola. Hai un'alta opinione di te e della tua intelligenza, ti piace sentirti speciale e unico e cerchi l'ammirazione e la stima degli altri, basata non sulla piaggeria ma sul riconoscimento delle tue capacità effettive e dei risultati che sai raggiungere.
Il tuo talento consiste nell'analizzare le situazioni e i problemi cercandone la logica interna
(...)
Sei indipendente, hai una grande autonomia decisionale non offuscata da interessi personali
(...)
La competizione ti stimola e dai il meglio quando sei sotto pressione.
Prendere decisioni difficili non ti spaventa.
Sei un punto di riferimento per colleghi e amici, una guida che rassicura gli altri.
(...)
Il tuo punto debole è che tendi a mettere in secondo piano le emozioni, a non vederle; per questo, quando si presentano, possono creare conflitti dentro di te.
(...)
Un altro punto debole è che non dimostri spesso empatia e puoi diventare troppo rigido non tornando mai indietro da una decisione e non ammettendo mai di aver sbagliato.
(...)
Le tue frasi tipiche sono:
""Se faccio una cosa vado fino in fondo o non mi ci metto neanche"
"Volere è potere"
"Calma, niente panico, cerchiamo di ragionare"
Domani vedremo il secondo tipo di persone: coloro che hanno messo il sentimento al posto di comando.
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