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Nel post precedente vi abbiamo proposto una classificazione delle tipologie di magazzini e di scorte che, solitamente, vengono mantenuti all'interno di un'organizzazione.
Oggi ne vediamo un'altra che, forse, vi è più familiare.
- Magazzino materie prime: contiene i materiali che saranno utilizzati per la produzione
- Magazzino WIP o "work in process": contiene i materiali e i componenti che hanno iniziato la loro trasformazione in beni finiti
- Magazzino beni finiti: contiene le merci già lavorate e pronte per essere spedite ai clienti
- Magazzino beni da rivendere: contiene le merci rese che, con le opportune rilavorazioni, possono essere rivendute
- Magazzino parti di ricambio: contiene quei componenti che vengono mantenuti per ogni modello di bene prodotto affinché siano a disposizione del cliente quando ne fa richiesta
lunedì 5 gennaio 2009
Inventario: un'altra classificazione
sabato 3 gennaio 2009
Inventario: classificazione
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Continuando il discorso iniziato ieri, prendiamo oggi in esame le diverse tipologie di inventario che possiamo avere:
1) Stock di sicurezza (è una scorta minima che va ad appianare eventuali problemi che dovessero insorgere nella catena produttiva)
2) Stock del ciclo di lavoro (utilizzato nella produzione a lotti, è la scorta che rimane una volta esclusa quella del buffer)
3) De-coupling buffer (questo termine preso in prestito dall'estero individua un doppia scorta di tipo "buffer" che viene mantenuta sia dal fornitore sia dal cliente-utilizzatore del materiale)
4) Scorta anticipata (una scorta di materiale extra che va a coprire un picco di domanda. Tipico l'esempio dei gelati in estate)
5) Pipeline stock (identifica quei beni in transito tra il posto dove vengono prodotti e quello dove vengono distribuiti. Sono quei beni che hanno lasciato l'azienda ma non sono ancora arrivati al cliente)
venerdì 2 gennaio 2009
L'inventario
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Abbiamo appena chiuso il 2008 (a proposito...buon 2009 a tutti voi!) e ci apprestiamo a vivere questo secondo giorno del 2009: un momento ideale per pensare all'inventario, giusto?
L'inventario non è altro che una lista di beni e di materiali che sono disponibili presso i nostri magazzini.
Il termine "inventario" venne utilizzato per la prima volta nel lontano 1415 quando troviamo registrata su carta la nuova parola francese "inventaire".
Ma quali sono le ragioni che ci spingono a mantenere un magazzino di beni?
Sono sostanzialmente tre:
1) Il tempo - il ritardo naturale nella catena dei fornitori tra il nostro ordine e la consegna della merce deve essere colmato dalla giusta quantità di merce a disposizione dei reparti produttivi o dei clienti,
2) Incertezza - le scorte vengono mantenute anche per fronteggiare un'anomala domanda di beni da parte del mercato
3) Economie di scala - comprare quantità più grandi di materiali e movimentarli nello stesso momento può portare qualche vantaggio in termini di economia di scala