Visualizzazione post con etichetta morti lavoro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta morti lavoro. Mostra tutti i post

lunedì 16 settembre 2019

Morti su lavoro, in Italia aumentano

L’ultimo rapporto Inail dice che tra gennaio e luglio del 2019 le vittime sono state 12 in più rispetto allo stesso periodo del 2018, con un aumento del 2 percento. Ce ne parla "Il Fatto".

(Conosci già il nostro sito? Si chiama QualitiAmo - La Qualità gratis sul web ed è pieno di consigli per chi si occupa di Qualità, ISO 9001 e certificazione)

martedì 3 settembre 2019

Inail, 599 morti sul lavoro in sette mesi

Inail, 599 morti sul lavoro in sette mesi. Ce ne parla "La Stampa".
(Conosci già il nostro sito? Si chiama QualitiAmo - La Qualità gratis sul web ed è pieno di consigli per chi si occupa di Qualità, ISO 9001 e certificazione)

mercoledì 14 febbraio 2018

Crescono le morti bianche Nel 2017 sono state 1.029

(Fonte: "Il Sole 24 Ore")

Mille e ventinove. Tanti sono stati i morti sul lavoro nel 2017 (gennaio-dicembre), secondo quanto è stato comunicato dall’Inail con l’ultimo bollettino.
«Commentare dei dati quando parliamo della vita delle persone è sempre difficile - dice il vicepresidente di Confindustria, Maurizio Stirpe -. Il tema della sicurezza sul lavoro è importante, prioritario e evidentemente non si fai mai abbastanza. Confindustria, su tutto il territorio con le associazioni, lavora da tempo per diffondere la cultura della sicurezza e soprattutto della prevenzione.
Serve infatti potenziare le iniziative di formazione sia per gli imprenditori, che per i lavoratori».
Nel 2017 le denunce di infortunio con esito mortale sono aumentate dell’1,08% rispetto al 2016, quando erano state 1.018.
L’aumento riguarda tanto gli uomini che sono stati 6 in più (passando da 921 a 927), quanto le
donne che sono state 5 in più (passando da 97 a 102). Nella distinzione dei settori, i decessi sono stati 857 (841 nel 2016) nell’industria e nei servizi, 141 in agricoltura (133 nel 2016) e 31 per conto
dello Stato (44 nel 2016). «Siamo davanti ormai costantemente a circa un migliaio di morti sul lavoro all’anno, in tutti i settori - osserva il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan -. Ci vuole una presa di coscienza e di responsabilità molto, molto più forte da parte di tutti». «Il 2018,
per quanto riguarda gli incidenti sul lavoro, si é aperto malissimo», rincara il leader della Cgil
Susanna Camusso. «Già nel 2017 -aggiunge Camusso - c’era stata una crescita degli incidenti mortali. Tutto questo ci dice che la precarizzazione del mercato del lavoro é uno degli elementi che
mette a rischio i lavoratori».
Prendendo i dati complessivi degli infortuni c’è un lieve miglioramento. In totale nel 2017 le
denunce sono state 635.433, lo 0,22% in meno rispetto alle 636.812. Questo risultato si deve
essenzialmente al calo delle denunce di infortunio in occasione di lavoro che sono state lo 0,74% in meno, mentre pesa sempre di più il fenomeno degli infortuni in itinere.
La soluzione del problema chiede però un coinvolgimento a diversi livelli. Stirpe osserva che
«è necessario coinvolgere tutti gli attori della prevenzione in azienda, ma anche nelle istituzioni, su questi temi: politiche, strategie, personale, risorse, processi e risultati per una gestione totale
della sicurezza. Servono norme chiare e indirizzare sempre maggiori risorse per rafforzare la prevenzione a tutti i livelli. Serve un grande lavoro di squadra. Noi continueremo a non abbassare la
guardia e a potenziare il nostro impegno in questa direzione».


(Conosci già il nostro sito? Si chiama QualitiAmo - La Qualità gratis sul web ed è pieno di consigli per chi si occupa di Qualità, ISO 9001 e certificazione)