martedì 9 febbraio 2016

Imparare a utilizzare LinkedIn (5)

Cliccando sul vostro avatar che vedete in alto a destra nell'homepage di LinkedIn quando vi loggate ("Account and setting", Account e impostazioni), si apre un menù a tendina composto da cinque voci:
  • "sign out" ("esci" per uscire dall'account)
  • "upgrade to a premium membership" ("prova premium" per passare alla versione a pagamento)
  • "change your profile language" ("cambia lingua" per impostare l'account nella lingua che si preferisce)
  • "manage job postings and company pages" ("gestisci annunci e offerte di lavoro")
  • "adjust privacy and other setting" ("gestisci provacy e impostazioni" per cambiare la password, inserire o cambiare il proprio indirizzo e-mail, aggiungere o rimuovere il numero di telefono, consultare le proprie sessioni di lavoro, effettuare l'upgrade al servizio a pagamento, gestire le comunicazioni, l'iscrizione ai gruppi, modificare il profilo e molto, molto altro)
Ogni volta che ci si logga all'homepage di LinkedIn si visualizza una sorta di riassunto di ciò che si è fatto all'interno del profilo e degli aggiornamenti che riguardano la vostra rete di contatti.

Fra qualche giorno continueremo il discorso approfondendo la parte relativa al profilo.

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lunedì 8 febbraio 2016

Imparare a utilizzare LinkedIn (4)

Alla destra del campo dedicato al "search" troviamo altre tre voci:
  • "Messages" = "Messaggi" (rappresentati da un fumetto), serve a mostrare i messaggi più recenti che avete scambiato con i vostri contatti. Il profilo LinkedIn può essere configurato per inoltrare i messaggi al vostro indirizzo e-mail;
  • "Notifications" = "Notifiche" (rappresentate da una bandierina), visualizza la lista degli endorsement ricevuti, cioè delle segnalazioni positive che ha ricevuto il vostro profilo. A proposito...noi, ormai, ne contiamo qualche centinaio. Grazie a tutti per le continue segnalazioni, davvero! Le notifiche servono anche per visualizzare i post pubblicati dai vostri contatti;
  • "Grow My Network" = "Aggiungi collegamenti", serve per visualizzare gli inviti ai quali non avete ancora risposto e per vedere se LinkedIn vi suggerisce di connettervi a qualche profilo professionale. E' da qui che dovrete intervenire per inserire il vostro indirizzo e-mail

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venerdì 5 febbraio 2016

Imparare a utilizzare LinkedIn (3)

La voce del vostro profilo LinkedIn della quale ci occuperemo oggi è "Business Services" ("Servizi alle aziende") che si compone di un menù a tendina composto da quattro link:
  • "post a job" ("pubblica un'offerta di lavoro", serve alle aziende che stanno selezionando candidati per ricoprire una posizione all'interno del loro organico) 
  • "talent solutions" (a pagamento)
  • "advertise" ("pubblicizza", serve per pubblicizzare qualcosa che riguarda il vostro profilo professionale e, ovviamente, è a pagamento)
  • "sales solutions" (a pagamento)

Tutte queste voci non vi servono a meno che non siate un'azienda che ricerca del personale o non vogliate pubblicizzare i vostri servizi, ad esempio se siete dei consulenti.

Abbiamo poi la voce "search" ("cerca") che permette, una volta inserita nel campo apposito la parola chiave, di ricercare una posizione lavorativa, una città particolare, una persona, un'azienda, un'università, ecc.  Potete fare anche una ricerca avanzata.

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giovedì 4 febbraio 2016

Imparare a utilizzare LinkedIn (2)

Un'altra voce che trovate nella vostra homepage di LinkedIn è "My Network" ("rete"), anch'essa con un menù a tendina che contiene quattro voci:
  • "Connections" ("Contatti", serve per vedere con quali professionisti siete connessi, cioè le persone alle quali avete chiesto di entrare nella vostra rete di contatti o che l'hanno chiesto a voi)
  • "Add contacts" ("Aggiungi collegamenti", vi dà la possibilità di importare direttamente dalla vostra piattaforma e-mail i contatti che avete nell'indirizzario)
  • "People you may know" ("Persone che potresti conoscere", comprende i suggerimenti che gli algoritmi di LinkedIn vi danno in merito alle persone che potreste conoscere e con le quali potreste aver voglia di connettervi)
  • "Find alumni" ("Trova ex studenti" permette di fare una ricerca dei profili secondo l'università che avete frequentato)
Abbiamo poi la voce "Jobs" ("Lavoro") che serve a coloro che utilizzano la piattaforma per cercare un nuovo lavoro. Immettendo negli appositi spazi dove vivete, in quale settore lavorate, in che posizione, ecc. avrete la possibilità di consultare offerte di lavoro mirate.

L'ultima voce della quale ci occupiamo oggi è "Interests" ("Interessi") che ha un nutrito menù a tendina che si compone delle seguenti voci:
  • "Companies" ("Aziende", serve per seguire le attività delle aziende che vi interessano)
  • "Groups" ("Gruppi", serve per non perdersi nemmeno una discussione tra le persone che fanno parte dei gruppi ai quali vi siete iscritti)
  • "Pulse" ("Pulse" Questo link serve, comunque, per visionare ciò che scrivono gli utenti su LinkedIn)
  • "University" ("Formazione", serve per scegliere la propria università)
  • "SlideShare" ("SlideShare", è utile per visionare le presentazioni che gli utenti di LinkeIn hanno preparato su un numero enorme di argomenti diversi)
  • "Online Learning" ("Formazione online", serve per autoformarsi in rete ma - in questo caso - molti contenuti sono a pagamento)

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mercoledì 3 febbraio 2016

Imparare a utilizzare LinkedIn

Recentemente, due persone che si sono aggiunte alla community di QualitiAmo ci hanno chiesto se fosse possibile spiegare brevemente come utilizzare LinkedIn.
Partendo dal presupposto che, secondo noi, si impara a conoscere qualsiasi social utilizzandolo, cercheremo comunque di dare in questa serie di "pillole" mattutine qualche rudimento per chi dovesse avvicinarsi per la prima volta alla piattaforma.

Prima di iniziare, ricordiamo a tutti che LinkedIn è completamente gratuito nella sua versione base che contiene già tutto ciò che vi serve per preparare adeguatamente il vostro profilo professionale e presentarlo ai potenziali datori di lavoro o ai colleghi con i quali indendete relazionarvi.

Detto questo, partiamo dalle voci che troverete nella vostra homepage una volta iscritti al social.

"Home" = beh, è presto detto...come in qualsiasi social o pagina internet vi serve per tornare all'homepage. Naturalmente, come spesso accade, potete ottenere la stessa cosa anche cliccando sul logo che trovate sopra la scritta

"Profile" = ("Profilo") cliccandoci sopra verrete portati al vostro profilo che è poi la pagina mediante la quale vi presentate ai vostri contatti su LinkedIn.
La sezione "Profilo" include un menù a tendina che si compone di tre voci:
  • "Edit your profile" ("modifica profilo", serve per aggiungere qualcosa di nuovo al profilo o per modificarlo)
  • "Who's viewed your profile" ("chi ha visitato il tuo profilo", cliccando su questo link è possibile consultare alcuni dati sui visitatori che hanno visionato il profilo negli ultimi 90 giorni)
  • "Your Updates" ("i tuoi aggiornamenti", mostrano le tue attività sul social come, ad esempio, i post che hai condiviso o gli apprezzamenti che hai indirizzato ad altri tramite i tuoi "like" ).
Bene, continueremo  domani con le altre voci.
Nel frattempo avete voglia di raccontarci se avete mai utilizzato questo social e come vi trovate?

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martedì 2 febbraio 2016

Imparare a distanza è sempre più facile

La grande offerta accademica dei corsi "Moocs" (Massive open online courses): ce ne parla il "Corriere Economia".

Una rivoluzione sta scuotendo il mondo della formazione e arriva con lo sviluppo e la diffusione dei Moocs, le lezioni online, che abbattono due barriere che spesso ostacolano l'aggiornamento professionale soprattutto di chi già lavora: gli alti costi e i vincoli spazio-temporali.

I Moocs sono proposti attraverso piattaforme generaliste o verticali che trattano argomenti specifici. Il catalogo delle offerte è molto ampio come pure i soggetti che li propongono. La didattica è rigorosa e per monitorare e valutare l'efficacaia dell'insegnamento sono previsti test, questionari e spesso il corso termina con un esame.

Frequentemente alle lezioni vengono affiancati anche blog e chat per permettere ai partecipanti uno scambio non solo con i docenti ma anche fra compagni di corso. Il valore aggiunto di tutto ciò è evidente se consideriamo che l'aula virtuale moltiplica la possibilità di confronto con studenti di diverse nazioni ed esperienze.

(...)

Nella maggioranza dei casi, i corsi sono gratuiti come lo è frequentemente la certificazione. Il che non è poco visto che tra gli enti che progettano la formazione attraverso i diversi provider vi sono anche università di prestigio.

Nel caso italiano il sistema di certificazione non si traduce automaticamente in un riconoscimento di crediti universitari e quindi non può sostituire un esame. E' vero però che i due terzi degli utenti dei Moocs già lavorano e quindi sono interessati a un riconoscimento sostanziale del valore dei percorsi seguiti e meno degli aspetti formali.

(...)

Vediamo ora alcune fra le piattaforme più conosciute iniziando dalla pioniera Coursera, che nasce in seno alla Stanford University, con i suoi più di 1500 corsi erogati in diverse lingue e sviluppati da circa 150 università di diverse discipline di tutto il mondo (...) e di Edx che nasce da un'iniziativa del Mit di Boston e dell'università di Harvard (...)
In entrambi i casi i corsi sono gratuiti.

Iversity nasce invece da una start-up a Berlino e raccoglie corsi gratuiti e sviluppati da singoli docenti e da università (...)

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lunedì 1 febbraio 2016

Manager e quadri meno di sei mesi per ritrovare lavoro

Nel 2015 i tempi di ricollocamento sono scesi di oltre 30 giorni. Lo possiamo leggere in questo articolo di "Affari & Finanza".

Ma sei mesi di tempo affinché un manager trovi un nuovo posto di lavoro non sono ancora decisamente troppi secondo voi?

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