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lunedì 12 settembre 2016

Il lavoro del manager - 2

Quali sono i ruoli che un manager può ricoprire all'interno di un'azienda?
Anche in questo caso sono parecchi. Proviamo a schematizzarli.

CATEGORIA: gestione delle informazioni
RUOLO: monitoraggio del contesto in cui opera l'organizzazione
ATTIVITA': riceve e raccoglie informazioni, legge giornali, riviste del settore e report specifici, mantiene contatti e reti

CATEGORIA: gestione delle informazioni
RUOLO: smistare informazioni
ATTIVITA': passa ad ogni persona potenzialmente interessata le informazioni che le competono

CATEGORIA: gestione delle informazioni
RUOLO: portavoce dell'azienda
ATTIVITA': rappresenta la propria area o la propria organizzazione davanti a persone esterne (clienti, fornitori, partner, media, ecc.) tramite incontri, presentazioni, report, eventi, ecc.

CATEGORIA: rapporti interpersonali
RUOLO: figura di riferimento
ATTIVITA': svolge compiti istituzionali e simbolici durante gli eventi, le cerimonie, le premiazioni, ecc.

CATEGORIA: rapporti interpersonali
RUOLO: leader
ATTIVITA': superviziona i collaboratori, partecipa alla selezione delle risorse, motiva le persone, progetta la formazione, guida i propri uomini

CATEGORIA: rapporti interpersonali
RUOLO: collegamento
ATTIVITA': agisce da figura di collegamento tra diverse parti interne ed esterne

CATEGORIA: decisionale
RUOLO: imprenditoriale
ATTIVITA': avvia il cambiamento e lo sostiene nel tempo. Pianifica nuovi progetti, vaglia opportunità, identifica nuove aree di sviluppo

CATEGORIA: decisionale
RUOLO: gestionale
ATTIVITA': mette in campo azioni correttive durante i periodi di crisi, nei momenti difficili e ogni volta che qualcosa non funziona. Predispone le persone a gestire i cambiamenti interni ed esterni

CATEGORIA:decisionale
RUOLO: allocazione delle risorse
ATTIVITA': decide chi avrà le risorse stanziate e per quale motivo, fissa le tempistiche, esamina il budget, fissa le priorità

CATEGORIA: decisionale
RUOLO: negoziazione
ATTIVITA': rappresenta l'organizzazione nelle negoziazioni

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venerdì 9 settembre 2016

Il lavoro del manager


Il lavoro di un manager non è così facile da descrivere perché ogni job description può essere diversa da un'altra e il lavoro estremamente frammentato e in continuo mutamento rende difficile persino una pianificazione a breve termine. Senza contare che gli impegni di un manager dipendono anche dalla tipologia di cultura che vige all'interno dell'azienda in cui lavora e dal livello a cui opera visto che team leader, supervisori, capireparto, presidenti, amministratori delegati, ecc. sono tutti "manager".

Le quattro attività principali dei manager sono:
  1. pianificare - ogni manager deve pianificare ciò che intende raggiungere e progettare azioni atte al raggiungimento degli obiettivi;
  2. organizzare - è sempre compito del manager stabilire quali risorse occorrano per svolgere tutte le attività necessarie al raggiungimento degli obiettivi e "chi debba fare cosa" secondo un flusso di lavoro chiaro e univoco;
  3. guidare - i manager devono supervisionare il lavoro affidato ai collaboratori, guidarli, motivarli, formarli, farli crescere professionalmente;
  4. controllare - chi vuole occuparsi di management, infine, deve avere sempre sotto controllo l'andamento degli indicatori della propria area di pertinenza nell'ottica degli obiettivi che vuole raggiungere per riallinearsi nel caso in cui i risultati non siano quelli attesi
Per poterle svolgere al meglio occorrono tre tipologie di competenze:
  1. concettuali - in ogni situazione, anche la più complessa, un manager deve riuscire a vedere il disegno generale, ad avere una vision chiara e a fare piani per il futuro;
  2. tecniche - conoscenze e competenze tecniche specifiche possono risultare utili per gestire certe situazioni;
  3. umane - riuscire a lavorare bene con gli altri a livello individuale e di gruppo è un'altra dote essenziale del bravo manager
Il manager perfetto ha competenze nei tre campi ma ne ha bisogno in diverse quantità a seconda della posizione che ricopre all'interno dell'organizzazione (più si sale di livello e meno competenze tecniche serviranno a vantaggio di quelle concettuali). Le competenze, però che servono a tutti i livelli sono, naturalmente, quelle umane.

La prossima volta vedremo insieme quali ruoli specifici possono ricoprire i manager all'interno di un'organizzazione.

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venerdì 21 giugno 2013

Tre compiti fondamentali dei manager

Secondo Henry Mintzberg, studioso di scienze gestionali, ci sono tre aree specifiche delle quali ogni manager dovrebbe occuparsi con una priorità altissima. Vediamole insieme:
  1. trovare un modo sistematico per condividere le proprie informazioni privilegiate. Questo può tranquillamente essere fatto tramite brevi riunioni con i membri chiave della propria squadra, oppure aggiornando periodicamente un report destinato a circolare tra le persone presenti nella lista di distribuzione. E' solo conoscendo certe informazioni fondamentali che il manager metterà i suoi collaboratori nelle condizioni di prendere le decisioni migliori. Un team può trarre enormi benefici dal fatto di poter contare sulle stesse informazioni che ha il capo
  2. impegnarsi per evitare quelle pressioni che potrebbero portarlo ad essere superficiale nelle decisioni. Occorre dedicarsi alle questioni davvero importanti, delegando ai propri uomini ciò che sono in grado di fare da soli. Imparare a riconoscere se qualcosa sia o meno una priorità è fondamentale per qualsiasi manager
  3. i manager devono imparare ad esercitare un buon controllo sul proprio tempo. Ci sono, ad esempio, moltissime cose che un manager è obbligato a fare e che lui ritiene mere perdite di tempo. Un bravo manager è colui che riesce a trasformare questi obblighi in qualcosa di positivo: ad esempio una presentazione noiosa potrebbe trasformarsi in una ricerca di nuove risorse per il proprio team e la visita da fare a un cliente nell'opportunità di allargare il giro di affari dell'azienda
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