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martedì 30 agosto 2011

Gestire un capo difficile (2)

Continuiamo il discorso sui capi difficili, aggiungendone altre due tipologie.

Capo egocentrico


E' uno dei capi più difficili da gestire perché:

  1. non gli interessa se gli altri condividono le sue scelte perché, tanto, restano le migliori
  2. ha poca capacità di ascolto
  3. è reticente nei chiarimenti

Come lo si affronta: non rinunciate mai a esporre le vostre idee e a dare un contributo. Se avete domande da fargli, concentratele perché lui non dà molta retta ai collaboratori.


Capo ingiusto


E' il classico capo che non applica le regole in modo equo ma fa preferenze in modo smaccato.


Come lo si affronta: cercate di comprendere perché non siete nelle sue grazie, ammesso che dipenda da voi e non da lui. Poi, non fategli capire che le sue simpatie verso altri colleghi vi fanno soffrire. Non prendetelo mai di petto e non ditegli: "lei non mi considera". Meglio chiedergli come potete allineravi al suo modo di lavorare, cosa si aspetta da voi, senza metterla sul piano personale.


Domani vedremo come affrontare le ultime due tipologie di capi difficili.

(Conosci già il nostro sito? Si chiama QualitiAmo - La Qualità gratis sul web ed è pieno di consigli per chi si occupa di Qualità, ISO 9001 e certificazione)

lunedì 29 agosto 2011

Gestire un capo difficile

Qualche tempo fa la rivista "Glamour" ha dedicato un articolo alla gestione dei capi "difficili", individuando le tipologie più ricorrenti.

Vi riporto i consigli principali del magazine:

Capo autoritario

Non è interessato al confronto. Poco importa se si sta bene o male: lui non fa nulla per costruire un clima di lavoro sereno anzi, vi intimidisce addirittura.

Come lo si affronta: il modo migliore è lavorare sulle doti che vi aiutano a relazionarvi con un capo difficile: comunicare, negoziare, parlare in pubblico. Provate a costruire con lui una relazione personale, condividete le vostre aspettative.
L'obiettivo è quello di avere il suo rispetto per voi come persone prima ancora che come professionisti.

Capo insicuro


Il suo limite più grande è che non è proprio capace di delegare. A causa della sua insicurezza fa tutto lui, rallentando comunque il lavoro degli altri perché - di solito - è anche indeciso, lento e confuso.

Come lo si affronta: dimostrategli che condividete i suoi obiettivi e che su di voi può contare. Come? Portandogli a cadenza regolare dei report di ciò che fate e tenendolo aggiornato sul vostro lavoro. Non date per scontato che lui sappia come vi muovete. Mostrate anche curiosità per i progetti che gli stanno più a cuore e cercate di anticipare i suoi bisogni professionali: gli darà sicurezza.

Domani vedremo come affrontare altre due tipologie di capi difficili.

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