Ecco l'idea di leader di Kaoru Ishikawa, uno dei "guru" della Qualità.
Una persona vale per quanto sa gestire i propri subordinati e per la fiducia che riscuote dai propri superiori.
Un capo deve:
1) puntare ad essere una persona la cui presenza fisica in azienda non sia indispensabile, mentre lo devono essere le sue capacità
2) favorire la crescita professionale dei propri dipendenti, attraverso un'azione di addestramento continuo ("on the job")
3) ottenere la necessaria fiducia che consenta di delegare progressivamente molte funzioni (autonomia e spontaneità)
4) creare un'atmosfera dove non sia necessario attendere ordini per eseguire un'attività (non guardare il capo per eseguire un lavoro)
5) potere esprimere al superiore la propria opinione a prescindere dal gradino gerarchico in cui si trova
6) agire in modo da rendere il posto di lavoro capace di produrre dati e fatti "corretti"
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martedì 4 maggio 2010
Il leader secondo Ishikawa
sabato 19 luglio 2008
Il Company Wide Quality Control definito dai grandi
Il Company Wide Quality Control o Qualità Totale, negli anni, è stato definito da molti "grandi" della Qualità.
Soffermiamoci su 3 di queste definizioni:
Kaoru Ishikawa: "un sistema per fornire buoni prodotti a basso costo dividendo i benefici tra consumatori, addetti e azionisti per aumentare la qualità della vita degli uomini"
JUSE (Japanese Union of Scientist and Engineers, anni ’80): "un sistema per produrre economicamente beni o servizi che soddisfino le richieste del cliente"
Premio Deming (1996): "un insieme di attività sistematiche sviluppate dall’intera organizzazione per raggiungere in modo efficiente ed efficace gli obiettivi dell’azienda e per dare prodotti e servizi con un livello di qualità che soddisfi i clienti in unmodo appropriato sia in termini di tempo che di prezzo"