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giovedì 16 ottobre 2008

La pianificazione con il Kanban (3)

(Leggi tutte le riflessioni dello Staff di QualitiAmo sul forum di QualitiAmo - La Qualità gratis sul web)

Chiudiamo il nostro breve excursus sulla pianificazione fatta mediante il kanban ricordando che nei sistemi kanban maturi sono gli stessi operatori o le singole squadre di lavoro che pianificano in completa autonomia il proprio lavoro.

Partendo da informazioni chiare ed accurate relative al flusso di produzione a valle della loro postazione di lavoro, queste persone pianificano le necessità produttive su base giornaliera o, addirittura, su base oraria.

Gli operatori esaminano i cartellini kanban per stabilire se i livelli di stock sono alti o bassi. Appositi basket rossi, gialli e verdi che simulino lo stesso messaggio trasmesso dalle luci di un semaforo possono essere di grande aiuto (basket verde = stock alto, basket giallo = stock da alimentare, basket rosso = stock in esaurimento).

Conoscendo bene il proprio lavoro e i tempi necessari per gli attrezzaggi, gli operatori programmano il lavoro partendo dai pezzi richiesti dai cartellini posti nel basket rosso passando poi, via via, a quelli del basket giallo e, solo in uiltimo, a quelli posti nel basket verde.

martedì 14 ottobre 2008

La pianificazione con il Kanban

(Leggi tutte le riflessioni dello Staff di QualitiAmo sul forum di QualitiAmo - La Qualità gratis sul web)

Che cos'è la pianificazione Kanban?

Iniziamo col dire che il Kanban è uno dei modi più semplici, efficaci ed economici per controllare la produzione e il livello dei magazzini.

La tecnica, che si basa sulla percezione di un segnale, è stata ormai ben sperimentata ed aiuta a ridurre le scorte e a migliorare servizio e qualità.

Per capire bene in cosa consista un sistema di pianificazione kanban proviamo a vederlo all'opera in un supermercato.

Quando andate a fare la spesa vi accorgete che per ogni merce in vendita è presente una piccola scorta in una posizione sullo scaffale appositamente dedicata.
Arrivano i clienti, danno un'occhiata frettolosa alle merci esposte e fanno i loro acquisti.

Al momento del passaggio del codice a barre alle casse, se siamo in un grande ipermercato, viene inviato un segnale elettronico al magazzino che si prepara per il giorno successivo a rimpiazzare esattamente il numero e la tipologia di prodotti venduti.

Nei supermercati e nei negozi più piccoli, il sistema computerizzato è sostituito da uno o più operatori che, aggirandosi tra le corsie e tra gli scaffali prendono nota delle postazioni vuote o sguarnite e provvedono a rimpiazzare i prodotti.

La pianificazione Kanban funziona proprio così. Gli elementi che costituiscono il sistema sono:

- magazzino (magazzini)
- segnale (quasi sempre visivo)
- feedback immediato
- rifornimenti frequenti

Proviamo ora a vedere il sistema kanban applicato ad un reparto produttivo.

Immaginiamo che un operatore che lavora su un certo macchinario fornisca dei componenti per l'assemblaggio finale del prodotto.

Le lavorazioni da compiere con la macchina sono automatizzate e i costi di setup notevoli. Per questo motivo viene avviata una produzione a piccoli lotti in modo da ammortizzare i costi di attrezzaggio dovuti al fatto che vengono prodotti componenti diversi.
Una piccola quantità di pezzi sarà mantenuta presso il magazzino di reparto andando a costituire il "cuscinetto" di scorte per gli uomini dell'assemblaggio.

Osservando le scorte di prodotti presenti, l'operatore addetto alla macchina saprà in ogni momento quali pezzi i suoi colleghi stanno consumando in maggior numero e, quindi, quali andare a produrre per effettuare il rimpiazzo.