La leadership, come abbiamo visto qualche tempo fa, può avere caratteristiche e connotazioni molto diverse.
Un nuovo assunto, ad esempio, ha bisogno di un approccio completamente diverso da chi ha perso la motivazione.
Ovviamente bisognerà conoscere bene i propri collaboratori ed essere in grado di comprendere a fondo la natura umana per capire quali "panni" indossare di volta in volta.
Oggi, in particolare, vogliamo attirare la vostra attenzione su 3 ruoli che un leader può trovarsi a dover assumere a seconda della situazione che si trova ad affrontare:
Supervisore
Una persona appena assunta ha bisogno di avere vicino qualcuno che la faccia crescere "sorvegliandola" con discrezione. In questo caso un buon leader saprà avere un occhio attento ma discreto.
Motivatore
Un nuovo progetto, per essere supportato, ha bisogno di qualcuno che sappia motivarlo. Questo è il caso più eclatante in cui occorre un leader.
Ricordatevi, però, che leader non ci si improvvisa e che saranno i vostri collaboratori a decidere se lo siete o no, non voi.
Se le persone non vi credono o non si fidano di voi, infatti, non sarete mai dei buoni leader e nessuno vi riconoscerà mai come tali.
Comunicatore
Molte persone rinunciano ad offrire una parte importante di sé perché non riescono a comunicare efficacemente con i loro superiori.
Un buon comunicatore deve essere capace di impostare una comunicazione a doppio senso: dai vertici alla base e viceversa.
La facilità di comunicazione, infatti, è la migliore garanzia per garantirvi una leadership lunga e serena.
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venerdì 4 aprile 2008
Tre tipi di leadership
giovedì 3 aprile 2008
Le offerte di lavoro di giovedì 3 aprile
Su QualitiAmo - La Qualità gratis sul web alla voce Proposte di lavoro tutti i dettagli e i link
monster.it: Adro (BS)
Addetto Controllo Qualità (03/04/2008 - 11.13)
monster.it: Bassano del Grappa (VI)
Controllo Qualità di processo(03/04/2008 - 11.11)
monster.it: Vicenza nord
2 Addetto controllo Qualità (03/04/2008 - 11.07)
monster.it: Brescia nord
2 Addetti alla Qualità (03/04/2008 - 11.07)
monster.it: provincia di Brescia
Tecnologo di processo (03/04/2008 - 11.05)
monster.it: provincia di Brescia
Responsabile Qualità (03/04/2008 - 11.03)
monster.it: Emilia Romagna
Supplier Quality assurance manager (03/04/2008 - 11.00)
monster.it: Piemonte
Supplier Quality Engineer (03/04/2008 - 10.56)
monster.it: Varese
Process engineer (03/04/2008 - 10.55)
CliccaLavoro: Provincia di Avellino
Responsabile Qualità (03/04/2008 - 10.31)
Tiscali Lavoro: Roma
Esperto Qualità (03/04/2008 - 10.28)
Tiscali Lavoro: Brescia
Addetto Controllo Qualità (03/04/2008 - 10.25)
Tiscali Lavoro: Milano
Addetto Controllo Qualità (03/04/2008 - 10.24)
TrovoLavoro: Emilia Romagna
Supplier Quality insurance (03/04/2008 - 10.22)
Page Personnel: Torino sud-ovest
Addetto Qualità prodotto (03/04/2008 - 10.17)
Sbagliare è davvero facile: un video divertente
Oggi vogliamo attirare la vostra attenzione sull'importanza dell'attenzione, sul lavoro come nella vita.
Provate a dare un'occhiata a questo video e a contare quanti passaggi riesce a fare la squadra bianca senza sbagliare.
ATTENZIONE! PROSEGUITE NELLA LETTURA DEL POST SOLO DOPO AVER VISTO LA PRIMA PARTE DEL VIDEO (i primi 24 secondi), POI SCHIACCIATE LA PAUSA
Avete la soluzione? No? Ve la diamo noi: sono 13!
Ma la vera domanda è: avete visto l'uomo travestito da orso che ha attraversato il vostro campo visivo sullo schermo? No? Andate avanti nella visione del video e fate attenzione alla scena riproposta: lo vedrete distintamente. Se non vi fidate, potete anche far partire il video da capo: vi assicuriamo che l'uomo è sempre stato lì.
Questa bellissima pubblicità, utilizzata nella campagna per sensibilizzare gli automobilisti a prestare attenzione ai ciclisti, ci spiega molto bene quanto sia facile per il nostro cervello escludere alcune informazioni che non ritiene importanti.
Quando ci si concentra su qualcosa, infatti, si diventa spesso "ciechi" su altre.
Utilizzate questo video nei vostri corsi per spiegare l'importanza di tutti quei dispositivi che riducono la nostra possibilità d'errore!
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mercoledì 2 aprile 2008
Le offerte di lavoro di mercoledì 2 aprile
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monster.it: Reggio Emilia nord
Responsabile Assicurazione Qualità (02/04/2008 - 11.42)
monster.it: Firenze
Lead Engineer (02/04/2008 - 11.40)
Adecco: Ponte San Pietro (BG)
Responsabile Qualità (02/04/2008 - 11.36)
monster.it: Milano est
Responsabile Qualità (02/04/2008 - 11.34)
Tiscali Lavoro: Torino
Addetto Collaudo Qualità (02/04/2008 - 11.28)
Tiscali Lavoro: Pisa
Operatore sala metrologica (02/04/2008 - 11.25)
Tiscali Lavoro: Napoli
Quality engineer (02/04/2008 - 11.23)
TrovoLavoro: provincia di Bergamo
Responsabile Qualità (02/04/2008 - 11.21)
TrovoLavoro: provincia di Novara
Mill Quality manager (02/04/2008 - 11.17)
TrovoLavoro: provincia di Verona
Quality process controller (02/04/2008 - 11.15)
TrovoLavoro: San Giuliano Milanese (MI)
Quality manager jr. (02/04/2008 - 11.14)
miojob: Asti
Ingegnere di processo (02/04/2008 - 11.10)
Page Personnel: Pianezza (TO)
Assistente Qualità (02/04/2008 - 11.00)
Il kaizen è pericoloso?
Una recente polemica tra Hal Macomber (gestore del sito Reforming Project Management) e Tom Peters (profeta della rivoluzione manageriale) ha avuto come argomento il Kaizen.
Peters, infatti, sostiene che il Kaizen può essere “pericoloso”.
Le sue ragioni poggiano sul fatto che, secondo lui, un miglioramento continuo e graduale può portare ad evitare i grandi cambiamenti e, si sa, che un cambiamento graduale non è quasi mai sufficiente in un mondo che cambia velocemente e dove le cose invecchiano molto rapidamente.
Macomber ribatte sostenendo che, probabilmente, Peters ha confuso due diversi percorsi, entrambi fondamentali. A sostegno della sua teoria, cita Toyota che è stata in grado di introdurre la nuova Matrix sul mercato un anno dopo averla pensata, proprio grazie alla sua continua ricerca della perfezione!
Senza un processo Kaizen maturo, il colosso nipponico non sarebbe mai stato in grado di tagliare così tanto il ciclo di sviluppo di un nuovo prodotto e di agire addirittura anche su quello dei fornitori.
Toyota ha dimostrato che è in grado di innovare e di arrivare sul mercato in un anno, perché ha un processo di sviluppo dei prodotti che è uno dei top class al mondo e che è stato raffinato da anni di Kaizen che, per l'appunto, secondo Macomber supporta l’innovazione.
Cosa ne pensate?
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martedì 1 aprile 2008
Le offerte di lavoro di martedì 1 aprile
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Adecco: Santena (TO)
Addetto al Controllo Qualità (01/04/2008 - 15.10)
monster.it: Assisi (PG)
Perito industriale Addetto Controllo della Qualità della Produzione (01/04/2008 - 15.06)
monster.it: Torino sud
Ingegnere Qualità (01/04/2008 - 15.02)
Adecco: Bomporto (MO)
Addetto al Controllo Qualità (01/04/2008 - 14.48)
monster.it: Torino
Supplier Quality Assurance Platform manager (01/04/2008 - 14.47)
Adecco: Arcugnano (VI)
Addetto al Controllo Qualità (01/04/2008 - 14.42)
monster.it: Emilia Romagna
Responsabile Assicurazione Qualità di stabilimento per il nord e centro Italia(01/04/2008 - 14.41)
Adecco: Monza (MI)
Addetto al Controllo Qualità (01/04/2008 - 14.38)
monster.it: Milano est
Responsabile Qualità (01/04/2008 - 14.36)
CliccaLavoro: Roma
Responsabile Qualità e Sicurezza (01/04/2008 - 14.23)
Tiscali Lavoro: Brescia
Responsabile Qualità (01/04/2008 - 14.19)
Tiscali Lavoro: Piacenza
Impiegato ufficio Qualità (01/04/2008 - 14.17)
TrovoLavoro: Lombardia
Responsabile Qualità (01/04/2008 - 14.13)
TrovoLavoro: Provincia di Pavia
Responsabile Controllo Qualità (01/04/2008 - 14.10)
TrovoLavoro: Estero Mendrisiotto - Svizzera
Addetto Quality Assurance (01/04/2008 - 14.06)
lavoro.org: Borgomanero (NO)
Ingegnere meccanico Qualità (01/04/2008 - 14.02)
lavoro.org: Modena
Addetto Controllo Qualità jr. (01/04/2008 - 13.59)
lavoro.org: Valperga - Cuorgné - Busano (TO)
Addetto Controllo Qualità (01/04/2008 - 13.58)
Deming: l'americano che insegnò la qualità ai giapponesi
Abbiamo appena finito di leggere il libro "Dr. Deming – The American Who Taught the Japanese About Quality" scritto da Rafael Aguayo. Aguayo ha avuto Deming come insegnante negli anni ‘80.
Il libro tratta in modo esauriente i 14 punti del grande guru della qualità, fornendo numerosi esempi che coprono molte tipologie di aziende e di settori.
Questi sono i punti che abbiamo trovato più interessanti:
- senza la profonda conoscenza apportare correzioni basandosi su un sistema di feedback può portare a risultati disastrosi.
- chi è responsabile per la qualità? Il 90% delle cose che chiamiamo "qualità" non sono responsabilità della forza lavoro come, ad esempio, il budget per la formazione, le scadenze, l’accettazione della progettazione, gli strumenti e le assunzioni.
Questi sono tutti compiti del management, anche se il lavoratore è quello che spesso viene messo in croce se ci sono carenze qualitative.
- Occorre collaborarore con i concorrenti per quanto riguarda la ricerca e lo sviluppo.
In Giappone, infatti, i costi di R&D sono minori perché gruppi formati da persone che appartengono a diverse organizzazioni lavorano insieme sulla stessa tecnologia e condividono le loro idee.
Una volta che hanno raggiunto il loro obiettivo, ritornano ad essere concorrenti, concentrandosi sulle vendite e sui guadagni, sul prezzo e sulle performance.
Quest’ultimo punto in particolare può sembrare parecchio strano ai manager occidentali, ma possiamo citare un grande esempio con il progetto Eclipse IDE.
Eclipse fu creato da un gruppo molto numeroso di persone che avevano tutti una causa comune ma che erano concorrenti. Alla fine del progetto, aziende come IBM e Borland iniziarono a competere sul mercato con prodotti basati proprio su Eclipse come RAD e JBuilder.
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