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mercoledì 4 maggio 2016

I passi per la transizione dalla ISO 9001:2008 alla ISO 9001:2015 (12)


Siamo alla fine!

L'ultimo punto sul quale concentrarsi per effettuare il passaggio dalla ISO 9001:2008 alla ISO 9001:2015 è quello di monitorare, misurare, fare analisi e valutare, così come viene richiesto in diversi punti della nuova norma.

Le misurazioni dovranno essere accurate, quindi quest'ultimo punto può fornire un ulteriore stimolo a migliorare il vostro sistema partendo proprio da come lo misurate, lo monitorate e lo valutate.

E voi? A che punto siete con il passaggio dalla 2008 alla 2015?


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martedì 3 maggio 2016

I passi per la transizione dalla ISO 9001:2008 alla ISO 9001:2015 (11)

Siamo quasi in fondo ed eccoci arrivati alla valutazione delle performance, così come richiesto nel capitolo 9 della nuova ISO 9001:2015.

Il nuovo standard ha trasformato in requisito ancora più stringente l'esigenza di valutare l'efficacia delle prestazioni del vostro Sistema Qualità, un po' come nel passato venivano utilizzati gli indicatori per valutare l'efficacia dei processi.

All'organizzazione si richiede di mantenere tutta la documentazione relativa ai risultati di questa valutazione. Un ottimo spunto per partire da qui per sviluppare il percorso verso il miglioramento continuo.


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lunedì 2 maggio 2016

I passi per la transizione dalla ISO 9001:2008 alla ISO 9001:2015 (10)

Un altro passo importantissimo per adeguare il proprio Sistema Qualità alla nuova ISO 9001:2015 è quello di controllare i processi, i prodotti e i servizi forniti dall'esterno, come specificato nel punto 8.4 dello standard.

La differenza sostanziale rispetto alla versione precedente della norma è che nella ISO 9001:2015 non si parla più in modo generico di "acquisti" ma si estende il concetto a tutto ciò che viene fornito da altri e per il quale occorre verificare l'aderenza ai requisiti.
Per farlo, la vostra organizzazione dovrà determinare quale tipologia ed estensione di controlli eseguire e quali informazioni dare affinché chi fornisce processi, prodotti o servizi possa farlo nel migliore dei modi.

Per verificare l'adempimento a ciò che viene richiesto, l'auditor verificherà, ad esempio, che per un servizio fornito in outsourcing esistano delle specifiche dettagliate, siano state definite le tempistiche di consegna, siano chiare le aspettative dal punto di vista qualitativo, siano stati concordati i costi relativi, ecc.

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venerdì 29 aprile 2016

I passi per la transizione dalla ISO 9001:2008 alla ISO 9001:2015 (9)

La nona attività base da compiere per certificarsi secondo la nuova ISO 9001:2015 è quella di riesaminare il processo di progettazione e sviluppo dato che ci sono importanti modifiche rispetto alla versione del 2008 per quanto riguarda il livello di controllo esercitato.

Concentratevi su:
  • responsabilità;
  • input;
  • output;
  • controlli;
  • controllo delle modifiche;
  • autorizzazioni;
  • azioni rischieste per gestire i rischi
Naturalmente sarà fondamentale documentare tutti questi aspetti. Ad esempio, se avete un prodotto per il quale sono cambiate le specifiche, dovete essere in grado di documentare chi ha autorizzato la modifica e l'ha approvata e che la persona che l'ha fatto era qualificata per farlo.

E' questo il livello di dettaglio che viene richiesto nella nuova norma per proteggere l'integrità del processo e del prodotto/servizio oltre che per garantire il rispetto dei requisiti.

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giovedì 28 aprile 2016

I passi per la transizione dalla ISO 9001:2008 alla ISO 9001:2015 (8)

L'ottavo punto per la transizione riguarda il controllo dell'operatività quotidiana che va condotto in base ai criteri che avrete stabilito.

In poche parole, la vostra organizzazione dovrà stabilire tutti i criteri necessari affinché prodotti e servizi vengano forniti al cliente nel migliore dei modi, le informazioni documentate necessarie vengano messe a disposizione e vengano stanziate tutte le risorse necessarie.

E' importante che i vostri documenti riflettano questa accuratezza nel controllare il lavoro svolto perché devono esistere criteri e processi in grado di assicurare i risultati attesi dal sistema, va dimostrato che si è fatto un ragionamento approfondito sulle risorse da mettere a disposizione e che i prodotti e i servizi venduti ai clienti sono conformi.

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mercoledì 27 aprile 2016

I passi per la transizione dalla ISO 9001:2008 alla ISO 9001:2015 (7)

Il settimo step per certificarsi secondo la ISO 9001:2015 è quella di controllare le informazioni documentate che vanno a sostituire i "vecchi" documenti, cioè le procedure, le istruzioni di lavoro, i moduli, ecc.

Mentre vi concetrate sull'allineare il vostro sistema documentale ai nuovi requisiti dello standard, perché non cogliere l'opportunità di migliorarlo eliminando tutto ciò che non vi serve davvero e decidendovi - finalmente - a mettere nero su bianco ciò che vi può davvero essere utile?
Ad esempio, dato che oggi è ancora più importante avere un approccio per processi, perché non eliminare i documenti di processo che nessuno ha mai compreso veramente e rimpiazzarli con un bel diagramma chiaro, conciso e più immediato?

Non dimenticate, inoltre, che migliorando i vostri documenti dimostrerete:

- l'intenzione di migliorare il sistema su base continua
- di cogliere un'opportunità al balzo

Non male, vero?

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martedì 26 aprile 2016

I passi per la transizione dalla ISO 9001:2008 alla ISO 9001:2015 (6)

Il sesto punto sul quale occorre concentrarsi per passare da una certificazione secondo la ISO 9001:2008 ad una che sia conforme al nuovo standard emesso nel 2015 è quello di gestire rischi e opportunità.

Come sappiamo, questo è un requisito chiave per la nuova norma ed è anche del tutto nuovo. Viene trattato nel sesto capitolo dove si spiega che, per ogni aspetto del sistema, vanno presi in considerazione i rischi (che vanno esaminati al fine di essere eliminati o ridotti) e le opportunità.
Ci deve, quindi, essere un piano documentato che spieghi come ci occupiamo di questo aspetto e che deve diventare una componente essenziale del Sistema Qualità e del processo decisionale.

Se unite questo aspetto a quello della leadership che abbiamo già trattato, è facile accorgersi che - lavorando in questo modo - per le organizzazioni ci sono solamente vantaggi.

Voi avete già iniziato a lavorare su questo punto?

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venerdì 22 aprile 2016

I passi per la transizione dalla ISO 9001:2008 alla ISO 9001:2015 (5)

Siamo quasi a metà del nostro percorso. Per adeguare il Sistema Qualità ai nuovi dettami della ISO 9001:2015, è fondamentale allineare gli obiettivi del sistema con la strategia dell'organizzazione.

Se ci pensate, è assolutamente logico dato che sarebbe del tutto assurdo lavorare su obiettivi non  compatibili con la direzione strategica decisa dai vertici aziendali.

Tutto questo, però, non basta perché il nuovo standard chiede anche che vengano adottati dei piani per raggiungere gli obiettivi. Tenetene conto quando inizierete a lavorare su questo aspetto.

Martedì proseguiremo con il sesto punto.

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giovedì 21 aprile 2016

I passi per la transizione dalla ISO 9001:2008 alla ISO 9001:2015 (4)

Senza leadership non si può mettere in piedi un sistema e la ISO 9001:2015 lo ribadisce ancora una volta senza possibilità di fraintendimento alcuno.

E' questo il quarto passaggio sul quale dovrete concentrarvi per "migrare" dalla versione del 2008 della norma a quella del 2015.

Nel nuovo standard si parla moltissimo di leadership e i requisiti che la riguardano sono diventati decisamente più stringenti perché si pretende che l'Alta Direzione sia attiva nel processo di definizione, progettazione, implementazione e mantenimento del Sistema Qualità e che se ne assuma la piena responsabilità.

La ISO 9001:2015 assegna al top management la responsabilità per:
  • definire gli obiettivi strategici per la qualità;
  • determinare il campo di applicazione del sistema;
  • garantire i risultati del SGQ;
  • stabilire le politiche;
  • assicurare l'efficacia dei processi;
  • comunicare nel modo migliore;
  • favorire la cultura giusta per l'implementazione della Qualità all'interno dell'organizzazione;
  • fornire tutte le risorse necessarie;
  • formare le persone;
  • supportare, incoraggiare i collaboratori;
  • riconoscere il merito di chi ha lavorato benen
Da tutto questo si deduce che non c'è aspetto della Qualità che possa essere portato avanti senza il pieno coinvolgimento della Direzione e che prendere decisioni in merito a rischi e opportunità è del tutto impossibile senza una leadership forte.

Domani parleremo del quinto elemento di questo elenco di 12 step.

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mercoledì 20 aprile 2016

I passi per la transizione dalla ISO 9001:2008 alla ISO 9001:2015 (3)

La terza cosa da fare se si vuole effettuare un passaggio indolore dalla ISO 9001:2008 alla ISO 9001:2015 è determinare il campo di applicazione del Sistema Qualità.

Avere un sistema efficace, infatti, dipende direttamente da come riuscirete a definire il suo campo di applicazione e tutti i parametri ad esso collegati.

Il periodo di transizione dalla 9008 alla 2015 ci dà abbastanza tempo e ci fornisce una grande opportunità per assicurarci che questo passaggio venga fatto correttamente e accuratamente.
Quello che intendiamo dire è che siamo assolutamente certi che tutti voi, in passato, abbiate preso in esame i fattori interni da inserire nel campo di applicazione del vostro Sistema Qualità ma non siamo così sicuri che abbiate fatto la stessa cosa per quelli esterni. Questa è sicuramente una buona occasione per accertarsi di sapere tutto ciò che serve per definire chiaramente i fattori esterni che riguardano, ad esempio, chi lavora in outsourcing per voi, la vostra catena di fornitura, ecc.

A domani per il quarto step!

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martedì 19 aprile 2016

I passi per la transizione dalla ISO 9001:2008 alla ISO 9001:2015 (2)


Il secondo passo per certificarsi ISO 9001:2015 se si ha una certificazione secondo la ISO 9001:2008 è di fare un elenco di tutte le parti interessate. Anche questo è un requisito che appartiene al capitolo 4 della norma.

Come abbiamo spesso ricordato, le parti interessate possono essere clienti, fornitori, proprietari dell'organizzazione, sindacati, banche, enti certificatori, concorrenti, ecc.
La norma ci chiede semplicemente di tenere conto di quali tra queste parti interessate possano avere effetto sul nostro Sistema Qualità e di prendere in considerazione quelle che rientrano in questo gruppo, analizzandone le necessità e le esigenze.

Domani parleremo del terzo punto e, cioè, di come determinare il campo di applicazione di un sistema.

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lunedì 18 aprile 2016

I passi per la transizione dalla ISO 9001:2008 alla ISO 9001:2015

La nuova ISO 9001:2015 è stata pubblicata il 22 settembre e, a partire da quella data, le organizzazioni hanno tre anni di tempo per completare la transizione dalla certificazione secondo la ISO 9001:2008 a quella secondo il nuovo standard.

Per completare la transizione ci sono 12 passaggi fondamentali da compiere. Oggi e nei prossimi giorni li esamineremo uno ad uno.

1) Definire il contesto dell'organizzazione 

Il capitolo 4 della nuova ISO 9001:2015 costituisce un requisito completamente nuovo e richiede di definire il contesto dell'organizzazione.

Questo è sicuramente un passaggio critico perché costituisce le basi del nuovo Sistema Qualità e va gestito nel migliore dei modi per assicurare un passaggio fluido dalla versione del 2008 a quella del 2015 della norma.

Le organizzazioni devono considerare tutto ciò che può influenzare le performance del Sistema Qualità, gli obiettivi, lo scopo analizzando i fattori interni, esterni, culturali, sociali, economici, tecnologici, legali, ecc.

E' un buon punto di partenza per chiunque desideri iniziare a lavorare sul passaggio alla nuova versione dello standard.

Domani esamineremo insieme il secondo passaggio e parleremo di ciò che va fatto per quanto riguarda le parti interessate.


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