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giovedì 13 agosto 2009

Perché Toyota sta affrontando la crisi meglio di altri (5)?

La capacità di innovare

Chiudiamo oggi il nostro discorso su Toyota, affrontando quella che è l'ultima caratteristica, la quinta trattata da noi, che le ha permesso di conquistarsi una bella fetta di mercato e di resistere agli scossoni della crisi meglio dei concorrenti: la capacità di innovare.

Questo, si può ben dire, è il vero segreto di Toyota. L'innovazione, secondo Schumpeter (1942), riflette:

- l'introduzione di nuove metodologie produttive
- un profondo cambiamento nelle metodologie esistenti
- la creazione di nuove forme di organizzazione
- la scoperta di nuove tipologie di forniture
- l'apertura di nuovi mercati

Il Sistema di Produzione Toyota riflette in pieno questa definizione. L'introduzione della Lean manufacturing, flessibile e basata su processi snelli, macchinari adibiti a lavorazioni diverse, personale ben formato, forniture just-in-time fu, per quei tempi, davvero rivoluzionaria.

Implementare qualcosa come il TPS (Toyota Production System) richiede, infatti, una mentalità manageriale completamente diversa e basata su una pianificazione accurata, una profonda disciplina, tanto lavoro duro e una grande attenzione ai dettagli.
Sebbene, infatti, siano stati in molti a provare a imitare Toyota, nessuno ha lontanamente emulato i risultati che lei ha raggiunto, come sostiene Towill.

Non basta, dunque, studiare il modo di lavorare di Toyota, bisogna comprenderlo.

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mercoledì 12 agosto 2009

Perché Toyota sta affrontando la crisi meglio di altri (4)?

Supply Chain

Il quarto motivo per cui Toyota si trova oggi a gestire meglio di altri la crisi è la gestione della sua supply chain.

I fornitori che è riuscita a selezionare negli anni le assicurano pianificazione, precisione, coordinamento e flessibilità.

E' proprio la rete di fornitura ad essere il cuore del TPS (Toyota Production System), il sistema di produzione Toyota ed è per questo che il gigante nipponico la difende da qualsiasi tentativo di colonizzazione straniera.

I profondi legami che si sono creati negli anni tra Toyota e i suoi fornitori, le permettono di gestire al meglio lo sviluppo di un nuovo prodotto, di pianificare serenamente le consegne e di coordinare le forniture in base alle richieste del prodotto da parte del mercato.

Le relazioni tra Toyota e i suoi fornitori sono di tipo quasi simbiontico, impostate su contratti a lungo termine, una condivisione totale delle informazioni e una buona gestione dell'outsourcing.

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martedì 11 agosto 2009

Perché Toyota sta affrontando la crisi meglio di altri (3)?

Produttività e capitale intellettuale

Il terzo fattore che ha portato Toyota a battere la concorrenza e che le permette, ogi, di gestire la crisi abbastanza bene, è uno dei fattori considerati tra i più importanti nel 21 secolo: il capitale intellettuale.

Toyota fu tra le prime aziende ad adottare nuove strutture e un nuovo modello di organizzazione, a coinvolgere il personale, a lavorare con i gruppi, a fornire incentivi e a istituzionalizzare lo sviluppo delle risorse umane.

Anche la produttività di Toyota è famosa perché riflette l'ottimo utilizzo delle risorse che ha a disposizione, grazie ad una notevole capacità imprenditoriale.

La rigida struttura organizzativa di Ford, ad esempio, ha portato grandi problemi nella gestione die rapporti tra i lavoratori e il management, creando anche un forte abbassamento della produttività.
Al contrario, il modello organizzativo di Toyota, basato sul consenso, è riuscito a massimizzare i profitti attraverso un netto meglioramento della produttività e della collaborazione tra operai e manager.

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lunedì 10 agosto 2009

Perché Toyota sta affrontando la crisi meglio di altri (2)?

Il Toyota Production System (TPS)

Continuiamo la nostra carrellata sulle caratteristiche che hanno reso Toyota quello che è oggi, esaminando il suo sistema di produzione.

La filosofia che sta alla base di tutto il suo lavoro consiste nell'eliminazione degli sprechi dai procesi produttivi.

Operando in questo modo, si aumenta l'efficienza e, nello stesso modo, si fidelizza la clientela.

Se ci si concentra sulla riduzione e sull'eliminazione, dove possibile, degli sprechi, la qualità dei prodotti aumenta e le tempistiche e i costi diminuiscono, con conseguenze molto positive per l'intera organizzazione.

Toyota ha ideato molte tattiche per intercettare e ridurre gli sprechi in ambito produttivo come, ad esempio, il continuo riesame dei processi allo scopo di migliorarli (“kaizen”).

A supporto del kaizen troviamo:

- il just-in-time
- il livellamento della produzione
- il lavoro standardizzato
- la produzione "tirata" dal cliente
- individuazione dei difetti in ottica “difetti zero”

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venerdì 7 agosto 2009

Perché Toyota sta affrontando la crisi meglio di altri?

Sono tanti i motivi che hanno contribuito a fare di Toyota l'azienda che tutti conosciamo e che sta reagendo alla crisi che ha investito anche il Giappone decisamente meglio dei suoi concorrenti occidentali.

Ambiente geografico e culturale del Giappone

Partiamo dal primo motivo: l'ambiente socio-economico in cui è nata l'azienda.

Il Giappone è composto da 4 grandi isole e da numerose isolette minori povere di materie prime. Importa ancora oggi una grandissima quantità di materie prime, con conseguenti costi sul bilancio della nazione davvero altissimi.

Era questo l'ambiente in cui, nel 1937, Kiichiro Toyoda fondò Toyota. Un ambiente, come potete vedere, del tutto sfavorevole allo sviluppo industriale.

L'azienda si trovò da subito a fronteggiare tre grandi problemi:

- mancanza di una tecnologia sofisticata
- risorse finanziarie inadeguate
- forza lavoro ostile alle leggi del mercato

Nel 1950, Toyoda fece di tutto per visitare lo stabilimento della Ford in Michigan. Si trattava della tipica azienda americana dell'epoca con una struttura molto verticalizzata e impostata sul modello di Taylor.

Toyoda fu colpito soprattutto da due aspetti:

- l'abbondanza di scarti e di sprechi in generale
- l'assenza di flessibilità

Al suo ritorno in patria, Toyoda cercò di stabilire con Taiichi Ohno un ambiente di lavoro in cui il management e la forza operaia potessero lavorare gomito a gomito in maniera creativa e collaborativa e impostò un sistema che prevedeva una lotta serrata agli sprechi.

Questi semplici cambiamenti costituirono la base del sistema di produzione Toyota, oggi noto in tutto il mondo.

(continua...)

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