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lunedì 17 maggio 2010

Gestire il cambiamento

Gestire il cambiamento non è sempre facile. Leggete questa storia e traetene le vostre conclusioni.

Un'azienda manufatturiera che aveva costi elevati di mano d'opera decise di trasformarsi, per la produzione del suo prodotto, in assemblatore (trend ormai assai diffuso nell'industria italiana) e pensò di farlo soltanto acquistando all'esterno i componenti che prima produceva.

Scoprì immediatamente un notevole calo delle caratteristiche tecniche del prodotto perché non aveva provveduto ad adattare la propria struttura alla nuova realtà industriale.

Non bastò, dunque, trasferire al fornitore la documentazione che girava in officina perché si sarebbero dovute emettere accurate specifiche che definissero esattamente il componente.

Il fornitore acquistò un'altra identità, non più fornitore di materie base ma trasformatore delle stesse. Il Sistema Qualità dell'azienda perse le sue caratteristiche intrinseche legate al sistema produttivo originario tipiche di un fabbricante per acquisire quelle tipiche di un assemblatore che è significativamente infleunzato dai SGQ dei suoi fornitori.

In particolare, si comprese col tempo che era necessario predisporre tutta una serie di specifiche qualitativerendendole impegno contrattuale per i fornitori e, contemporanemanete, aumentare le dimensioni del parco fornitori, predispondendo gli strumenti di qualifica degli stessi e di controllo sul mantenimento della qualifica.

Apparentemente, queste erano tutte attività già svolte nella realtà industriale precedente ma che erano svolte nell'ottica della possibilità di intervento con i mezzi produttivi aziendali (rilavorazioni, scorte, nuovi controlli, ecc.) e che, nella seconda realtà produttiva, non sarebbero dovute esistere più.

La nuova realtà era di fatto completamente cambiata e il Sistema di Gestione per la Qualità doveva essere necessariamente diverso. Il fornitore doveva essere visto come un partner, cioè come un cooperatore strettamente interessato al buon fine dell'impresa.
Se variare le carte fu semplice, così come aggiornare le procedure, non fu affatto facile comprendere proprio questo aspetto del rapporto nelle forniture.

Un bel salto culturale come potete vedere! Cosa avrebbe dovuto fare l'azienda, dal punto di vista della Qualità, prima di intraprendere il nuovo business?

(Conosci già il nostro sito? Si chiama QualitiAmo - La Qualità gratis sul web ed è pieno di consigli per chi si occupa di Qualità, ISO 9001 e certificazione)

venerdì 8 maggio 2009

L'organizzazione capace di adattarsi

(Leggi tutte le riflessioni dello Staff di QualitiAmo sul forum di QualitiAmo - La Qualità gratis sul web)

In un clima competitivo e caratterizzato da cambiamenti rapidissimi, come quello di oggi, è più importante che mai creare organizzazioni capaci di adattarsi.

Per farlo, è fondamentale comprendere l'essenza stessa della nostra organizzazione e progettare dei cambiamenti impostati secondo un approccio sistemico di lungo termine.
Non fare tutto questo, significa esporsi al pericolo di trovare risposte ai piccoli problemi ma di non riuscire ad avere una visione completa di quelli più grandi.

Il cambiamento e l'adattabilità vanno ricercati applicando due concetti fondamentali:

- la performance va ricercata su tre livelli: nell'organizzazione, nei processi e nelle persone

- le tre dimensioni della performance sono: gli obiettivi, la progettazione e la gestione

Il primo punto ci aiuta a comprendere che un cambiamento potenziale va sempre valutato cercando di comprenderne l'impatto su tre livelli. Ad esempio, un processo di cambiamento può significare variazioni significative delle singole responsabilità delle persone o delle abilità richieste per compiere un certo lavoro.
Evitare di fare queste considerazioni, porta ad un insuccesso quasi sicuro del nostro progetto di cambiamento.

Il secondo punto ci guida nella realizzazione operativa del cambiamento attraverso obiettivi stabiliti per ogni livello organizzativo che assicurano un allineamento costante con i risultati desiderati, una progettazione ben fatta delle modifiche che vogliamo apportare in modo da massimizzare l'efficienza e un buon sistema in grado di gestire bene ciò che vogliamo fare.

In questo modo le organizzazioni saranno in grado di migliorare costantemente e di adattarsi ai cambiamenti imposti dall'ambiente esterno.