Terza e ultima tappa del nostro discorso sull'Heijunka, lo strumento molto utilizzato nell'ambito della Produzione snella che permette di livellare la produzione.
Terminiamo il discorso prendendo in considerazione le difficoltà che potremmo incontrare nell'applicare lo strumento:
1) difficoltà nel reperire gli strumenti per livellare la produzione su larga scala. Occorrono dati certi che spesso mancano
2) per applicare l'Heijunka, occorre poter contare su un magazzino abbastanza vasto il che può essere visto come antitetico ai principi della Produzione snella
3) c'è il rischio di creare obsolescenze nei magazzini
4) per applicare l'Heijunka occorrono pianificazione accurata e disciplina
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mercoledì 3 novembre 2010
Heijunka - Concetti chiave (3)
martedì 2 novembre 2010
Heijunka - Concetti chiave (2)
Venerdì scorso abbiamo parlato dello strumento Heijunka, molto utilizzato nell'ambito della Lean manufacturing.
Oggi, per provare a cogliere similitudini e differenze, proveremo a confrontarlo con il JIT (Just In Time), altro strumento snello.
JIT
-soddisfa la richiesta del mercato in tempo reale
- riduce il magazzino
- lavora con una programmazione della produzione ridotta al minimo
- basandosi su flussi della domanda molto irregolari, ribalta questa irregolarità nelle richieste ai fornitori
- può richiedere picchi di lavoro straordinari per smaltire le richieste
- le persone possono lavorare poco volentieri a causa dei ritmi irregolari
Heijunka
- soddisfa la richiesta del mercato spalmandola su un periodo stabilito di produzione livellata
- c'è una necessità di piccole scorte di magazzino
- si lavora con precisi programmi di produzione
- i fornitori possono lavorare prevedendo le richieste
- non sono necessari gli straordinari
- le persone lavorano più volentieri
Domani concluderemo il nostro discorso, affrontando le inevitabili difficoltà che dovremo essere preparati ad affrontare se vogliamo implementare l'Heijunka.
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venerdì 29 ottobre 2010
Heijunka - Concetti chiave
Ricordate cos'è l'Heijunka? Ne abbiamo parlato qui.
A cosa serve distribuire uniformemente nel tempo la produzione, evitando i picchi e i cali fisiologici?
Ad esempio a coprire le richieste irregolari del mercato, trasformandole in un flusso produttivo regolare e stabilizzato.
Proviamo a dare un'occhiata a questo esempio:
2 3.672
3 4.536
4 4.230
Se facciamo la somma delle richieste del mercato otteniamo:
4.878 + 3.672 + 4.536 + 4.230 = 17.316
Dividendo il risultato per 4 otteniamo:
17.316 : 4 = 4.329
Ecco, dunque, come risulterebbe lo schema produttivo livellato dall'Heijunka:
2 4.329
3 4.329
4 4.329
Ci sono alcune ragioni perimplementare il livellamento della produzione. Ad esempio, possiamo ricordare che la produzione per grandi lotti riduce i tempi di set-up ma allunga il lead time, aumenta il magazzino, facilita una grossa produzione di difetti e allunga i tempi morti.
Martedì confronteremo l'Heijunka con il JIT.
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