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lunedì 14 ottobre 2013

L'intelligenza emotiva o emozionale (2)

Ecco le domande che vi avevamo promesso venerdì scorso e che vi serviranno per scoprire il vostro livello di intelligenza emozionale.

In realtà, i test più affidabili sono molto più articolati di questo ma per avere un'idea e capire se dobbiamo lavorare su questo aspetto questo questionario va benone.

Rispondete "" o "no":
  1. A volte pensi che dovresti essere molto più eccitato per un evento speciale di quanto tu in realtà sia?
  2. Ti scopri a non piangere quando succede qualcosa che farebbe piangere altre persone?
  3. Sei orgoglioso del fatto che non ti arrabbi mai?
  4. Ti è mai stato detto da qualcuno che sei duro, insensibile e indifferente?
  5. Ti sorprendi spesso del fatto che ciò che ti aspetti dagli altri sia alquanto diverso da ciò che effettivamente capita?
  6. Credi che la maggioranza dei problemi che hanno gli altri sia per colpa loro?
  7. Trovi difficile lavorare con le persone che hanno un backgroung diverso dal tuo?
  8. Trovi difficile lavorare e prestare attenzione a qualcosa quando qualcuno della tua famiglia, un amico o un membro del tuo gruppo di lavoro è sconvolto per qualche motivo?
  9. Ti capita mai di arrabbiarti moltissimo quando un membro della tua famiglia o un collega ti fa notare qualcosa che, in fondo, non è poi così importante?
  10. Le persone che ti sono vicine ti hanno mai detto che hai problemi a gestire le emozioni?
  11. Scherzi spesso anche utilizzando il sarcasmo?
  12. Ti capita spesso che le tue emozioni sgorghino solamente a riunione conclusa quando ti ritrovi a sbattere la porta e a scrivere e-mail di fuoco?
  13. Le tue relazioni con colleghi e capi sono molto superficiali e si limitano strettamente all'ambito lavorativo?
  14. Ti capita di pensare che con alcuni individui di un certo tipo hai meno schermaglie?
  15. Ti sei mai ritenuto vittima degli altri anche solo per aver detto "sì" quando avresti voluto dire "no"?
  16. Ti è mai capitato che le persone avessero problemi con te anche fino a lasciare il gruppo di lavoro?
  17. Trovi difficile comunicare con gli altri?
  18. Ti stupisci se il tuo team non capisce gli obiettivi che hai in mente?
  19. Sperimenti mai situazioni conflittuali che sembrano non volersi risolvere?
  20. Hai mai avuto la voglia di migliorare il tuo carisma e di provare ad essere un collega migliore?
 Ora contate i "no" e leggete quale livello di intelliegenza emotiva avete:
  • da 17 a 20: grande! Fai parte della minoranza di persone che capiscono l'intelligenza emozionale e la applicano ogni giorno nell'ambiente dove lavorano
  • da 13 a 16: non male ma puoi migliorare in alcune aree
  • da 7 a 12: in alcune aree la tua intelligenza emozionale è fortissima ma devi decisamente migliorare in altre. Lavorare su questo aspetto ti aiuterà ad essere un collega o un capo migliore
  • da 1 a 6: non ci siamo! Devi assolutamente migliorare la tua intelligenza emotiva. Ricorda che un investimento di tempo in questo lavoro ti ripagherà enormemente in termini di successo professionale
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venerdì 11 ottobre 2013

L'intelligenza emotiva o emozionale

Il termine "intelligenza emozionale" o "intelligenza emotiva", al contrario di quello che molti credono, fu coniato nel 1990 da due psicologi, Peter Salovey e John D. Mayer che ne diedero la seguente definizione:

"l'abilità di monitorare i sentimenti e le emozioni propri e degli altri, in modo da riuscire a riconoscerli e distinguerli per utilizzare queste informazioni al fine di guidare pensieri e azioni".

Fu solo nel 1995 che Goleman scrisse il suo famossimo best seller sull'intelligenza emozionale, portando il suo cognome a diventare quasi un sinonimo del concetto.
Una delle definizioni che Goleman diede dell'intelligenza emotiva, come vedete abbastanza simile a quella precedente, è:

"l'abilità di riconoscere e regolare le emozioni in noi stessi e negli altri".

L'intelligenza emozionale è fondamentale negli ambienti di lavoro perché conoscere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri ci aiuta a lavorare meglio e a migliorare le performance del gruppo.

Voi che livello di intelligenza emozionale avete? Ci avete mai pensato?
Se non avete mai fatto un test del genere, forse potrete trovare utile quello che vi proporremo lunedì. Rispondendo ad alcune semplici domande potrete vedere, infatti, quanto dovete ancora lavorare su questo aspetto importantissimo della vostra figura professionale.

A presto!

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lunedì 23 maggio 2011

Le 5 componenti dell'intelligenza emotiva nei luoghi di lavoro

Da cosa si riconosce l'intelligenza emotiva applicata al lavoro? Da 5 componenti:

Consapevolezza di sé

Si esplica nella comprensione del proprio carattere, delle emozioni che ci possono giocare brutti scherzi, di ciò che è capace di farci reagire in positivo e in negativo e dell'effetto che tutto questo ha sui colleghi e sui collaboratori.
Questa componente si riscontra in chi fa spesso ironia sui propri difetti, in colui che ha fiducia in se stesso e in coloro che sanno tracciare un ritratto realistico delle loro caratteristiche.

Autocontrollo


Non è sempre facile controllarsi e gestire le emozioni. Chi utilizza al meglio l'intelligenza emotiva è in grado di farlo e di convogliare le energie verso uno sbocco positivo.
L'autocontrollo si riconosce nelle persone capaci di sospendere il giudizio per avere il tempo di pensare prima di agire.

Motivazione


La motivazione è quella forza che spinge le persone a dare il meglio, indipendentemente dai soldi che ricevono in cambio o dallo status che acquisiscono facendolo.
Questa caratteristica si riconosce in coloro che raggiungono gli obiettivi con entusiasmo, energia e costanza, mantenendo un sano ottimismo anche davanti ai problemi.

Empatia


L'empatia è la capacità di capire come si sentono gli altri e l'abilità di gestirli anche in base alle loro emozioni.
Una persona dotata di empatia si riconosce per la sua conoscenza della cultura altrui, per la capacità di costruire e trattenere persone dotate di talento e per l'abilità di mettersi sempre al servizio degli altri.

Capacità di socializzare


Costruire relazioni e socializzare con le persone è fondamentale per chi vuole imparare ad utilizzare al meglio l'intelligenza emotiva per gestire i rapporti professionali.
Questa capacità si riconosce in colui che cerca un terreno comune per iniziare a costruire un rapporto con un'altra persona e in chi sa gestire i gruppi di lavoro in modo efficace.

E voi cosa sapete fare meglio e dove, invece, credete di dover migliorare?

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