Vi ricordate quando discutevamo di pensiero laterale? Bene, provate a leggere gli stralci di questo articolo che ho trovato la settimana scorsa e che parla proprio di questo modo di pensare "alternativo".
La notizia è che abbiamo sbagliato tutto. Se viviamo un momento di crisi, economica e non solo, forse è perché non abbiamo adottato l'approccio giusto.
A dirlo è John Kay, uno dei più eminenti economisti inglesi.
(...)
Secondo Kay, affrontare di petto le questioni o raggiungere uno scopo seguendo la via più diretta, non sono i modi migliori per arrivare al traguardo.
Il motivo? La realtà è molto complessa e i fattori in gioco sono sempre troppo numerosi o difficili da tenere sotto controllo. Quindi (...) pensare in maniera obliqua (...) sarebbe il miglior modo per raggiungere la felicità.
(...)
Kay sostiene che le imprese di maggior successo sono quelle guidate da persone non ossessionate dal denaro (...) e che, per salvaguardare meglio la vita delle foreste, non bisogna spegnere tutti gli incendi, ma decidere caso per caso (è la politica adottata, dopo anni di strategie fallimentari, dal National Park Service americano)."
(...)
"Professore, come si ragiona in maniera obliqua?"
"Risolvendo i problemi non dopo aver valutato tutte le opzioni possibili, ma scegliendo da una gamma ristretta.
Di solito, chi prende buone decisioni non lo fa perché dimostra di avere conoscenze enciclopediche, ma perché riconosce i suoi limiti."
(...)
"Lei non parla solo agli economisti...."
"Il mio modello si può applicare agli individui come alle imprese, alla felicità come alla ricchezza.
Il concetto è semplice: si tratta di affrontare obiettivi complessi avvicinandosi indirettamente, anziché correre verso di loro a testa bassa. Le aziende più redditizie non sono ossessionate dal guadagno, ma si concentrano sullo sviluppo di competenze, sul miglioramento dei servizi ai clienti, sui nuovi prodotti."
(...)
"La ragione è semplice: mettono al centro il loro lavoro. E, nel frattempo, producono denaro e benessere."
(...)
"Il pensiero obliquo dice: non possiamo sapere né prevedere tutto, quindi dobbiamo usare solo ciò che conosciamo nel modo migliore possibile."
(Fonte: "Grazia")
Cosa ne pensate?
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mercoledì 7 dicembre 2011
La strada più breve? Non è la più veloce
mercoledì 14 ottobre 2009
Il pensiero laterale: utile anche per chi si occupa di Qualità
Il pensiero laterale è un'abitudine mentale pro-attiva, un cercare di affrontare i problemi in maniera creativa, il concentrarsi su qualcosa che nessun altro aveva preso in considerazione.
La sfida è la battaglia all'unicità e alla continuità, all'unico modo di fare le cose, ai concetti e alle idee, ai presupposti, ai vincoli e ai fattori essenziali.
La ricerca delle alternative, la più importante di tutte le attività creative, vuol dire obbligrasi a trovare alternative e non fermarsi alla prima soluzione che viene in mente.
La provocazione serve per ottenere risposte o prendere strade diverse: è provocatorio utilizzare l'umorismo e l'ironia ma utile perché nel momento comico nasce sempre qualche analogia creativa.
La disciplina è indispensabile perché non basta utilizzare buone tecniche, serve anche avere un metodo: per avere risultati ci vogliono il rispetto del tempo, il darsi un limite (inizio e fine), lo stabilire con chiarezza il focus e l'obiettivo, la perseveranza e la tenacia.
E per mettervi alla prova, ogni sabato, sul forum di QualitiAmo, proponiamo un quiz di pensiero laterale. Allora, siete pronti?
(Leggi tutte le riflessioni dello Staff di QualitiAmo sul forum di QualitiAmo - La Qualità gratis sul web)
sabato 13 settembre 2008
Un sabato di pensiero laterale...
(Leggi tutte le riflessioni dello Staff di QualitiAmo sul forum di QualitiAmo - La Qualità gratis sul web)
...o forse solo di ragionamento un po' più attento.
Supponete che il 3% delle nascite totali in un Paese sia rappresentato da coppie di gemelli.
A quanto ammonterebbe la percentuale di gemelli della popolazione?
- 3 %
- meno del 3%
- più del 3%
Sapete anche dire il perché? La risposta al quesito (se non arriva prima...) è prevista per lunedì.
Buon sabato a tutti!
(Potete trovare altri quiz simili nel forum di www.qualitiamo.com)
lunedì 21 aprile 2008
Pensiero laterale: un assassinio
Una donna porta in tribunale la prova incontrovertibile che sua sorella le ha ammazzato il marito.
Il giudice, dopo aver ascoltato attentamente, dichiara: “Questo è il caso giudiziario più strano che io abbia mai visto. Pur trattandosi di un caso manifesto di omicidio questa donna non può essere punita".
Perché?
SOLUZIONE:
Le due sorelle erano sorelle siamesi
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domenica 30 marzo 2008
Barista o assassino?
Eccovi una nuova storiella la cui soluzione va trovata con l'aiuto del Pensiero Laterale.
Un uomo entra in un bar e chiede da bere.
Il barista tira fuori un fucile e glielo punta contro.
L'uomo, entusiasta, sorride, ringrazia e se ne va.
Perché?
Attenzione! Qui sotto è riportata la soluzione, leggetela solo se pensate di non essere in grado di risolvere l'indovinello da soli.
(R: L'uomo era colpito dal singhiozzo e il barista lo spaventa per farglielo passare.)
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domenica 11 novembre 2007
Le soluzioni!
Ed eccovi le soluzioni delle storielle raccontate ieri:
1) Il chirurgo è la madre del ragazzo
2) Oggi è il primo di gennaio. Il suo 18° compleanno è stato il 31 dicembre.
Quest’anno compirà 19 anni e il prossimo anno 20.
3) Era un prete
4) Non pioveva
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venerdì 9 novembre 2007
Il Pensiero Laterale: alcune storielle
Come promesso ieri, eccovi alcune "storielle" il cui finale è tipico del Pensiero Laterale.
Leggetele (se non le conoscete già) e fateci sapere cosa ne pensate. Provate a risolverle, scrivete le vostre soluzioni...
Questi approcci sono un modo divertente per imparare a ragionare in maniera diversa, per provare a ribaltare la situazione e a risolvere i problemi affrontandoli in un altro modo.
LE SOLUZIONI, SICCOME SIAMO CATTIVI, ARRIVERANNO DOMANI. :o)
Buon divertimento!
Storia n°1
Un uomo e suo figlio restano coinvolti in un grave incidente stradale.
Il figlio viene portato d’urgenza in ospedale per essere operato.
Appena il chirurgo lo vede esclama: “non posso operarlo, è mio figlio!”
Com'è possibile?
Storia n°2
L’altro ieri Paola aveva 17 anni.
L’anno prossimo ne avrà 20.
Com'è possibile?
Storia n°3
Un uomo sposa 32 donne nel suo villaggio ma non viene accusato di poligamia.
Com'è possibile?
Storia n°4
4 persone piuttosto corpulente si stiparono alla meglio sotto un unico ombrello e nessuno di loro si bagnò.
Com'è possibile?
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giovedì 8 novembre 2007
Gli obiettivi, Sun Tzu e il pensiero laterale
Gli obiettivi sono qualcosa che ci è familiare perché ci conviviamo ogni giorno, li fissiamo di continuo anche senza rendercene conto.
Ci sono due modi per relazionarsi con loro:
1) lottare per raggiungerli
2) cercare di capire il contesto per farli accadere naturalmente
Il primo metodo è quello più classico, tipico della cultura occidentale.
Tentiamo di cambiare una situazione per migliorarla a nostro vantaggio. Il pericolo, in questo caso, è dato dalla mancanza di una corretta definizione del nostro obiettivo che ci può portare a perdere ancora prima di incominciare.
Tramite questo metodo, che si rifà a Platone, creiamo un modello di ciò che vogliamo ottenere e poi lottiamo per raggiungerlo.
Il secondo modello, invece, è tipico della filosofia orientale e ci è, quindi, meno familiare.
Invece di considerare gli obiettivi come punti di arrivo, questo modo di vedere li considera quasi un punto di partenza.
Chi agisce in questo modo non prova nemmeno a cambiare la situazione ma si limita a seguirne il flusso naturale per comprenderne tutti i meccanismi e adattare ad essi il proprio comportamento.
Studiando bene una certa situazione saremo in grado di prevedere come questa evolverà e, quindi, di sfruttarla a nostro vantaggio per ottenere ciò che vogliamo.
È la base della filosofia di Sun Tzu espressa nel libro “L’arte della guerra”.
Aprendo la nostra mente ad un nuovo modo di ragionare, potremo trovare nuove soluzioni.
Questo è il modo di ragionare tipico del pensiero laterale, del problem solving creativo.
Domani vi forniremo qualche esempio di "pensiero laterale". Siamo certi che lo troverete molto interessante.
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