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mercoledì 23 novembre 2011

Rendersi indispensabili (4)

Ultimo appuntamento per imparare come sfruttare al meglio le nostre caratteristiche positive.

Abbiamo visto:

  • come individuare i nostri punti di forza
  • come scegliere quello su cui concentrarci
  • come decidere quale aspetto migliorare
oggi vedremo, invece, insieme:

Come migliorare la caratteristica scelta del punto di forza su cui vogliamo concentrarci

Poniamo che voi, da bravi motivatori, sappiate scrivere bene, spiegare chiaramente i concetti, aiutare le persone a capire cosa ci si aspetta da loro, parlare con i diversi livelli della vostra organizzazione scegliendo il linguaggio più adatto, ecc. ma che non sappiate assolutamente essere concisi.
Ecco, questa sarà la caratteristica legata alla comunicazione che dovrete sviluppare.

Potete iniziare raccogliendo materiale online (se vi serve qualche input, fatecelo sapere. Potremmo decidere di parlare di quell'argomento su QualitiAmo), leggendo dei libri dedicati all'argomento, facendo pratica in famiglia e con gli amici e chiedendo a tutti di suggerire come essere più concisi ed incisivi.
Se scoprirete - poi - che l'argomento vi appassiona davvero, potrete decidere di frequentare un corso (dal vivo o virtualmente, tramite internet) o di affidarvi a un coach.

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martedì 22 novembre 2011

Rendersi indispensabili (3)

Terzo appuntamento con la nostra crescita professionale. Dopo aver individuato i vostri punti di forza e aver scelto quello sul quale concentrarvi, oggi vedremo insieme come:

Sviluppare un nuovo aspetto del vostro punto forte

Poniamo, ad esempio, che siate molto bravi a motivare i vostri colleghi.
Vediamo quali competenze si accompagnano, solitamente, a questa caratteristica:

  • capacità di connettersi con gli altri a livello emozionale
  • capacità di comunicare una visione chiara e una direzione univoca
  • buona predisposizione alla comunicazione
  • volontà di far crescere gli altri
  • predisposizione a prendere l'iniziativa
  • ecc.
Ora, fermatevi un attimo a riflettere su quale delle caratteristiche elencate non avete ancora sviluppato pur essendo dei bravissimi motivatori.
Una volta individuata, non dovrete fare altro che iniziare a formarvi in questo nuovo campo per rendervi ancora più imbattibili e potenziare notevolmente quello che è già un vostro punto di forza.

Ricordate sempre che dovrete scegliere un percorso che sia importante per la vostra organizzazione e che abbiate voglia di seguire anche se, in questo caso, dovrete concentrarvi sui punti più deboli. Se sapete motivare le persone ma avete qualche difficoltà a comunicare bene, ecco che è questa la strada che dovrà seguire il vostro empowerment!

Ma quali sono le caratteristiche complementari che corrispondono ai singoli pregi di un leader che abbiamo elencato ieri?
Non abbiate fretta, questa è materia da Q-club e presto faremo un piccolo esercizio per trovarle tutte. ;o)

A domani per le conclusioni!

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lunedì 21 novembre 2011

Rendersi indispensabili (2)

Dopo aver visto come raccogliere informazioni sui nostri punti di forza, cerchiamo di capire insieme come concentrarci su quella nostra caratteristica capace di renderci indispensabili per l'organizzazione per la quale lavoriamo.

Scegliere su quale punto di forza focalizzarsi

Scegliere tra "buono" e "cattivo" è semplice. Scegliere, invece, tra "buono" e "buono" non lo è affatto.
Per non disperdere le vostre energie, però, dovrete concentrarvi - almeno all'inizio - solo su una vostra caratteristica positiva e impegnarvi al massimo per evidenziarla.

Sono due le cose che dovrete tenere presenti nella vostra scelta:

  1. la caratteristica vincete deve essere importante per la vostra organizzazione (i punti forti non ritenuti importanti per la vostra azienda sono dei semplici hobby, importanti per voi ma privi di valore aggiunto nel posto dove lavorate)
  2. dovrete avere voglia di lavorare su questo punto, quindi - per ottenere il massimo - vi dovrà piacere farlo
Iniziamo col raggruppare le principali caratteristiche che identificano un leader:

A questo punto, per ognuna di esse, fatevi le seguenti domande:
  1. Devo cercare modi per migliorare questa caratteristica?
  2. Devo cercare nuovi modi per sfruttare questa caratteristica?
  3. Lavorare su questo mio punto di forza tende ad esaurirmi e a rubarmi le forze o mi piace?
  4. Esistono progetti in azienda dove potrei applicare questo mio punto di forza?
  5. Riuscirò a trovare il tempo per migliorare questa caratteristica?
  6. Mi piacerà migliorarla?

Se avrete fatto bene i "compiti" fino a qui, scegliere sarà un gioco da ragazzi!

A domani per vedere come sviluppare, invece, un nuovo aspetto legato al vostro punto forte.

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venerdì 18 novembre 2011

Rendersi indispensabili

Recentemente ("Harvard Business Review" di ottobre) è stato pubblicato un articolo molto interessante che spiega come "rendersi indispensabili" all'interno della propria organizzazione, ovvero come accrescere di continuo le competenze non dimenticando di sottolineare ciò che già facciamo molto bene.

Il rendersi indispensabili passa attraverso 4 tappe obbligate che vedremo una ad una nel dettaglio:

  1. identificare i propri punti di forza
  2. sceglierne uno sul quale focalizzarsi in base all'importanza che potrebbe rivestire all'interno dell'organizzazione e alla vostra voglia di migliorarlo su base continua
  3. sviluppare un nuovo aspetto del vostro punto forte
  4. migliorare la caratteristica scelta del punto di forza su cui abbiamo scelto di concentrarci
Identificare i vostri punti forti

Ci sono moltissimi modi per identificare i propri punti di forza ma la cosa importante è non dimenticare che queste vostre doti devono essere riconosciute prima di tutto dagli altri perché la leadership si occupa dell'effetto che farete sugli altri.
Non importa, dunque, se credete di essere il miglior pianificatore del mondo se gli altri vi considerano una persona mentalmente disordinata.

La strada migliore da seguire per individuare i vostri punti di forza è quella di fare domande a chi lavora con voi (colleghi, responsabili, collaboratori interni ed esterni, ecc.) permettendo di rispondere in maniera assolutamente anonima.
Purtroppo pochissime organizzazioni hanno la volontà di condurre un'indagine del genere, quindi - se non siete così fortunati da lavorare proprio per una di queste - cercate di raccogliere i dati che vi riguardano parlando francamente con i vostri colleghi, anche (soprattutto) con quelli con cui andate meno d'accordo.

Una volta raccolti i risultati della vostra piccola indagine, cercate di non focalizzarvi troppo, almeno all'inizio, sui risultati negativi provando - invece - a capire quale vostra caratteristica vi rende vincente rispetto ad altri.
Ricordate che chi viene ritenuto indispensabile (in senso buono) all'interno di un'azienda non è colui che sa fare abbastanza bene molte cose ma colui che ne fa davvero bene una che per l'azienda è vitale. E' questa vostra caratteristica che vi permetterà di mettere in secondo piano ciò che non sapete (ancora) fare bene.
Ovviamente, più caratteristiche positive riuscirete a sviluppare ad un ottimo livello, meglio sarà ma non si può essere bravi in tutto.

Lunedì vedremo insieme come scegliere quale punto forte evidenziare per riscuotere maggior successo all'interno della vostra organizzazione.

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