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martedì 10 luglio 2012

Reagire alle critiche (2)

Il secondo consiglio tratto da "Business & Technologies" per rispondere alle critiche fatte in pubblico è quello di ascoltare bene tutto senza interrompere il vostro interlocutore. Una volta che avrà terminato di esporre tutto ciò che ha da dire, assicuratevi che abbia davvero terminato e solo allora rispondete punto per punto ad ogni obiezione (avrete, naturalmente, preso appunti durante l'esposizione).

Questo modo di fare eviterà che chi è adirato con voi si arrabbi ancora di più a causa delle continue interruzioni e dei tentativi maldestri di giustificarvi.
Tacete e pensate. In questo modo riuscirete a costruire una migliore strategia di difesa e ad esporre al meglio le vostre ragioni.

Naturalmente, se aveste sbagliato, la strada migliore da percorrere sarebbe quella di ammettere il vostro errore e di scusarvi assicurando che non si ripeterà più in futuro.

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lunedì 9 luglio 2012

Reagire alle critiche

Su "Business & Technologies" abbiamo trovato qualche consiglio per reagire alle critiche fatte in pubblico durante una riunione.
Riporto qualche stralcio dell'articolo, sperando che vi possa essere utile.

Come prima cosa, non accettate di farvi massacrare pubblicamente da un manager che ha le idee poco chiare su come si debbano gestire le risorse umane.
Nel caso di un attacco diretto in pubblico, dunque, spiegate bene che siete disponibili a parlare delle vostre ragioni ma che lo farete davanti alle persone interessate e solamente al termine della riunione che non è stata certo convocata con la motivazione di ascoltare voi.
Procedere in questo modo permetterà anche al vostro interlocutore di calmarsi, o almeno così si spera.

Nel caso di una reazione maleducata, comunque, sottolineate sempre in maniera ferma che urlare, agitarsi e imprecare non risolverà il problema e che, in ogni caso, affronterete la situazione solamente quando il vostro interlocutore si sarà calmato. Ricordate che, anche in caso di errore da parte vostra, una reazione isterica da parte di capi o colleghi non è assolutamente giustificata.
Non cadete nemmeno nella tentazione di rispondere con la stessa maleducazione perché passereste dalla parte del torto.

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