Visualizzazione post con etichetta spreco trasporto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spreco trasporto. Mostra tutti i post

sabato 5 luglio 2008

Altri sprechi oltre a quelli di Ohno: 1) non ascoltare

Tutti noi conosciamo i famosi 7 sprechi di Ohno ma ci sono altri sprechi molto pericoli di cui si parla troppo poco.

Oggi prenderemo in esame il primo: non ascoltare.

Gli effetti del mancato ascolto possono essere assolutamente disastrosi. Fu proprio una leggerezza del genere a portare, nel 1998, al fallimento della Mars Climate Orbiter, uno dei programmi spaziali della NASA avviato per studiare il clima di Marte.
L'errore si deve ad un'email trascurata nella quale un fornitore citava unità di misura diverse da quelle specificate dalla NASA.

Il fatto di non ascoltare può derivare da una semplice distrazione ma anche dall'arroganza di chi detiene un posto di responsabilità e non vuole dare retta ai suggerimenti dei collaboratori, preferendo fare sempre di testa propria.

La burocrazia, le operazioni prive di valore aggiunto, le perdite di tempo, sono spesso figlie di un mancato ascolto.

Ascoltare costa pochissimo, non perdete l'occasione di farlo ogni volta che potete.

sabato 3 maggio 2008

I 7 sprechi: il trasporto

Il terzo spreco identificato da Taiichi Ohno è il trasporto.

Ogni volta che un prodotto viene mosso c'è il rischio che venga danneggiato, perso, che arrivi in ritardo, ecc.

Il trasporto è un costo che non aggiunge alcun valore al nostro prodotto quindi sarebbe bene riuscire a ridurre la movimentazione al minimo (questa affermazione riguarda l'utilizzo dei muletti, dei nastri trasportatori, dei sistemi per spostare i pallet, dei camion, ecc.).

La causa principale di un eccesso di movimentazioni e di spostamenti di prodotti e materiali, spesso, è rappresentata dai layout delle aziende, concepiti in maniera poco funzionale.

Anche un'eccessiva movimentazione delle informazioni, però, è uno spreco, non solo quella di prodotti tangibili.
Avete mai giocato da piccoli al telefono senza fili? Cosa succedeva? L'ultimo della fila riceveva un messaggio spesso molto diverso da quello che era stato comunicato da chi aveva iniziato il gioco.

Quante volte, passando da un dipartimento all'altro, una specifica del cliente viene fraintesa? Spesso ciò che ha un significato per chi scrive un documento ne ha uno completamente diverso per chi lo legge, a causa del contesto culturale differente. Dunque, piuttosto che puntare su una documentazione iper dettagliata che andrà ad assemblare plichi di carta che nessuno avrà voglia di leggere, puntiamo alle poche informazioni davvero importanti e facciamo in modo che arrivino il più in fretta possibile a chi deve davvero conoscerle.

(Conosci già il nostro sito? Si chiama QualitiAmo - La Qualità gratis sul web ed è pieno di consigli per chi si occupa di Qualità, ISO 9001 e certificazione)