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lunedì 9 giugno 2014

Attività a valore aggiunto e attività prive di V.A.

Abbiamo parlato tante volte del fatto che le attività delle nostre organizzazioni dovrebbero essere a valore aggiunto perché, in caso contrario, c'è il forte sospetto che si tratti di sprechi, ridondanze, perdite di tempo e di energie.

A volte, però, non abbiamo le idee chiare su quali siano effettivamente le attività a valore aggiunto (V.A.) e quelle che ne sono prive.

Chi mi aiuta a fare qualche esempio?

Fare il pieno a un aeroplano è un'attività V.A.? E registrare un controllo?

Mi aiutate?


P.S. Il discorso continua, anche nei prossimi giorni, nell'apposita discussione del nostro forum alla quale potete accedere semplicemente iscrivendovi. Vi aspettiamo! 

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venerdì 4 giugno 2010

Attività con valore aggiunto e attività prive di valore

Le attività con valore aggiunto sono quelle che, solitamente, vengono richieste espressamente dai clienti.

Ad es:

- gestione della logistica verso il cliente
- formulazione offerte e preventivi di vendita
- lavorazioni sul prodotto

Le attività senza valore aggiunto ma necessarie per il business sono quelle necessarie ai fini contabili e di supporto al business come, ad esempio:

- contabilità e bilancio
- approvvigionamenti
- marketing

Le attività completamente prive di valore aggiunto sono tutte le altre. Tipicamente:

- contare
- movimentare internamente
- controllare
- ecc.

Vi vengono in mente altre operazioni prive di valore aggiunto?

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martedì 30 ottobre 2007

Il valore aggiunto

Cosa significa "valore aggiunto"?

Siamo talmente abituati a sentir parlare di "aggiungere valore" e a darne per scontata l'importanza che, spesso, non ci soffermiamo nemmeno più sul significato di questo processo.

Quando un evento o un'azione aggiungono valore?

Provate a farvi queste domande:

1) Se un cliente osservasse una certa azione compiuta per ottenere il nostro prodotto, sarebbe disposto a pagare per essa?

2) Se questa azione fosse eliminata il cliente se ne accorgerebbe?

Se avete dato risposta positiva ad entrambe le domande probabilmente l'evento che state prendendo in considerazione aggiunge, effettivamente, valore.

Valore aggiunto significa che ho aumentato l'utilità di qualcosa.

Riferito al Sistema di Gestione della Qualità, esso aggiungerà valore se aumenterà i vantaggi per l'organizzazione nella quale viene implementato mentre sarà solo inutile burocrazia se non ci sarà alcuna variazione in questo valore aggiunto.

Un tipico approccio alla certificazione privo di valore aggiunto è: "quali procedure dobbiamo scrivere per certificarci"?
L'approccio corretto, quello che porta dei vantaggi, è invece "come possiamo utilizzare il nostro Sistema Qualità per ampliare il nostro mercato e per rendere maggiormente soddisfatti i nostri clienti"?

La capacità di aggiungere o meno valore tramite l'applicazione delle metodologie e degli strumenti della Qualità dipende dalla maturità di un'organizzazione.

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