Il Jidoka è un componente centrale del Sistema di Produzione Toyota.
Le origini dell'autonomazione (automazione con una componente umana), o Jidoka come viene chiamata in giapponese, possono essere ricondotte al fondatore di Toyota: Sakichi Toyoda.
Obiettivo di questo strumento è creare prodotti migliori a costi inferiori. Per raggiungerlo il Jidoka si avvale di due principi:
- nel processo di produzione le macchine si fermano ogni volta che si verificano anomalie. Il sistema è pensato in modo che la causa di un problema possa essere facilmente localizzata o identificata e che si possa, poi, facilmente impedire il ripetersi della problematica.
- risparmiare fatica umana risparmiando ai lavoratori la supervisione sulle macchine. Le attività devono essere ben chiare e distinte: ci saranno quelle che dovranno essere fatte dalle persone e quelle eseguibili in maniera automatica dalle macchine
Aggiungere un elemento umano (l'autonomazione) significa che le macchine hanno la possibilità di interrompere la produzione in caso di anomalie o problemi.
Le regole di base del Jidoka sono:
1. fermare la linea (o progettare la linea in modo che si fermi da sola in caso di malfunzionamenti)
2. rendere facile la rilevazione di malfunzionamenti
3. separare i lavori che devono essere fatti dalle persone da quelli delle macchine
Ma in cosa differiscono l'autonomazione (Jidoka) e l'automazione? Verdiamolo insieme:
Jidoka
1. in caso di malfunzionamento, la macchina deve rilevare la problematica e fermarsi 2. non viene prodotta nessuna parte difettosa
3. deve essere facile individuare la causa di eventuali malfunzionamenti e attuare misure volte a prevenire il loro ripetersi
Automazione
1. in caso di malfunzionamento, la macchina continua a funzionare fino a quando qualcuno non la spegne
2. possono essere prodotte parti difettose che verranno individuate con ritardo
3. è difficile individuare subito la causa dei malfunzionamenti così come attuare misure per prevenire il loro ripetersi.
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lunedì 11 luglio 2011
Il TPS - Parliamo di Jidoka
lunedì 2 marzo 2009
Sistemi andon: cosa sono?
(Leggi tutte le riflessioni dello Staff di QualitiAmo sul forum di QualitiAmo - La Qualità gratis sul web)
Nel Giappone antico, l'"andon" era una lanterna di carta verticale, aperta sopra, nella quale veniva posizionata una candela.
Veniva utilizzato come torcia, come segnale visibile a distanza e anche come insegna commerciale.
Nel mondo della Qualità odierna, invece, l'Andon non è altro che uno strumento visuale utilizzato all'interno di alcuni processi.
Ad esempio, una luce verde accesa che segnala che tutto va bene o, al contrario, una luce rossa che indica che bisogna fermare il processo è un Andon.
I sistemi Andon sono tra i principali elementi della metodologia di Controllo della Qualità denominata Jidoka.
Servono per dare subito la possibilità a chi sta lavorando sul processo di individuare se qualcosa non va per il verso giusto e di intervenire.
Questi sistemi vengono impiegati, solitamente, laddove ci possa essere un problema di carenza di parti, di malfunzionamento di alcuni strumenti, di necessità di manutenzione o di mancanza momentanea di sicurezza.
Il lavoro viene fermato fino a quando non si trova la soluzione per risolvere il problema.
Questi sistemi possono essere collegati ad un database in modo da poter essere studiati in un'ottica di miglioramento continuo cercando, così, di capire l'andamento delle problematiche.
Chiudiamo con una curiosità: nello stabilimento Toyota di Georgetown, nel Kentucky, i lavoratori utilizzano questo tipo di sistemi più o meno 2.000 volte alla settimana e questo fa di Toyota uno dei marchi più affidabili al mondo.