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giovedì 30 agosto 2018

Come negoziare un aumento di stipendio

Il New York Times (l'inglese utilizzato è abbastanza semplice, spero sia comprensibile a tutti. In caso contrario ricorrete al traduttore automatico) ci spiega come negoziare un aumento di stipendio.

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lunedì 30 luglio 2018

Stipendio, per l'86% degli italiani è ora di un aumento

La ricerca di Monster: per il 64% la richiesta sarebbe leggermemente superiore e per il 22% nettamente superiore. Per sei intervistati su dieci il momento migliore per richiedere un aumento di stipendio è al termine di un buon lavoro svolto. Ce ne parla "la Repubblica".

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martedì 4 luglio 2017

Chiedere un aumento (3)

(Fonte: "Dirigente")

Quanto fisso e quanto variabile? 
 
Bisogna sempre tenere presente che la crescita all’interno della stessa azienda è regolamentata dal
contratto collettivo. Crescite interne con cambio di ruolo e aumento di responsabilità potrebbero invece essere associate a un cambio di azienda. Se oggi un cambio esterno viene premiato con un +15% medio sul pacchetto precedente, un cambio interno che non ha un rischio così forte può vedere premiato il dipendente con un +5% sul fisso. A questo bisogna poi aggiungere il variabile, legato sia a obiettivi aziendali sia personali, che è ormai sempre più parte integrante dei pacchetti dei quadri.
In caso di negoziazione di variabile è bene chiarire con precisione i parametri per ottenerlo e
concordarli per iscritto, in modo che per entrambi le parti sia tutto ben definito prima e non si creino
false aspettative, da una parte e  dall’altra.


Il variabile di solito pesa tra il 10 e il 30% della retribuzione fissa.
Per i ruoli più orientati al cliente, i valori sono più alti e in alcuni casi possono anche raggiungere il
40/50% del fisso.
Il variabile può essere anche concordato a scaglioni, con meccanismi di accelerazione e in crescita
con le responsabilità. 


In conclusione, possiamo dire che il  variabile  su  obiettivi  e  l’auto aziendale sono spesso i due elementi aggiuntivi alla retribuzione fissa che fanno crescere il proprio pacchetto.



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lunedì 3 luglio 2017

Chiedere un aumento (2)

(Fonte: "Dirigente")

Come motivare le richieste

Bisogna  sempre  arrivare  all’incontro preparati sul proprio ruolo in azienda o su quanto si è fatto, soprattutto se riteniamo che i risultati raggiunti abbiano rappresentato un punto a favore della società. Altro aspetto fondamentale è prepararsi al futuro: cosa faremo per l’azienda? Quali idee abbiamo? Che tipo di accelerazione possiamo dare? L’orientamento al passato è corretto (soprattutto se andiamo a parlare di premi), mentre quello verso il futuro è più interessante  per  l’eventuale  aumento della parte fissa della retribuzione  e  l’investimento  che  la società deciderà di fare su di noi.


Non solo aumenti

 
Alcune aziende sono molto inclini a investire sulla formazione dei propri dipendenti e quindi può essere interessante rinunciare a un aumento di stipendio in cambio di un master che accresca le nostre competenze e dia alla società un dipendente contento e più preparato. La stessa cosa può valere per corsi di lingue straniere o coaching individuali. Entrambi molto utili ai quadri con prospettive di crescita.
Qualche multinazionale integra i pacchetti di welfare per i dipendenti che agevolano le scuole
dei figli o le attività sportive, oppure concede più ore libere.
L’auto  aziendale  resta  uno  dei benefit più usati per compensare l’aumento del pacchetto retributivo.
Una buona soluzione è un mix delle due tipologie, parte economica e benefit di altra natura. 



Domani concluderemo l'analisi riportata sulla rivista.

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venerdì 30 giugno 2017

Chiedere un aumento

(Fonte: "Dirigente")

Come contrattare la retribuzione in azienda o nel momento in cui apro un nuovo rapporto di lavoro? Cosa chiedere e qual è il momento più indicato? 

Svisceriamo il delicato ma fondamentale argomento della retribuzione dei quadri, nota figura di
“mezzo” del conosciuto e classico organigramma aziendale che anche in questo frangente si trova
ad avere sia caratteristiche più vicine al manager dirigente, come può essere l’elargizione di un
benefit importante, sia peculiarità più riscontrabili ai livelli impiegatizi.
In ogni caso e ad ogni livello della gerarchia aziendale ci si trovi, l’incremento  non  solo  monetario
ma anche in termini di opportunità professionali, percorsi di carriera, formazione, fringe benefit…
tanto per citare alcuni esempi, assume una fondamentale importanza nella valorizzazione del
ruolo, dei risultati raggiunti e dunque del rafforzamento e rinnovamento della motivazione del lavoratore.


Quando chiedere 

 
Gli aumenti di stipendio o le revisioni del pacchetto vanno ben calibrati. Ci sono alcune società che
per policy rivedono gli stipendi una  volta  all’anno  o  a  fronte  di promozioni, altre invece legano i
cambiamenti al raggiungimento di obiettivi. Di solito le società giovani e in fase di crescita sono più
propense ai cambiamenti in corso di anno, quelle più grandi e strutturate sono invece più vincolate a
procedure ben definite.
Prima di sottoporre le richieste economiche, è indispensabile capire come la società si muove per
evitare di fare richieste corrette, ma nel momento sbagliato. Non centrare il momento opportuno
rischia di vanificare la richiesta.
Un consiglio da tenere in considerazione è, se ci aspettiamo grandi cambiamenti o modifiche, iniziare a parlarne informalmente con il proprio capo, così da evitare brutte sorprese il giorno delle
valutazioni. Anche anticipare gli argomenti può essere una buona strategia. 


Lunedì continueremo il discorso.

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venerdì 9 marzo 2012

Negoziare l'aumento di stipendio (2)

Continuiamo la lettura di "Business & Technologies" e vediamo insieme gli ultimi due suggerimenti per chiedere al vostro capo un aumento di stipendio


Parlate di cose concrete

La crisi, il collega meglio pagato, il bambino che sta per nascere sono tutte ottime motivazioni per volere un aumento di stipendio ma nessuna vi aiuterà nel vostro scopo.

Provate, invece, a inserire nel vostro discorso dati oggettivi e cifre, parlando di fatti.

Se avete fatto un buon lavoro, infatti, sarà facile vedere quali vantaggi concreti ne ha tirato fuori l'azienda.
Potreste aver risparmiato risorse dal budget che vi è stato affidato, potreste aver formato delle risorse interne e aver fatto risparmiare all'azienda i costi necessari per farle crescere professionalmente, ecc.

Dati e cifre, dunque, ma senza annoiare il vostro interlocutore e senza sommergerlo di numeri.
Cercate di non puntare su più di tre argomenti ben centrati.

Chiedete delle garanzie

Delle due l'una: o l'azienda versa in cattive acque e sarebbe inutile insistere, o il capo afferma che non meritate un aumento perché non avete dato prova di buona volontà e applicazione.

In questo secondo caso, non mollate l'osso e cercate di farvi spiegare bene perché non venite ritenuti idonei ad ottenere un aumento, chiarendo cosa dovreste fare per ottenerlo.
Una volta stabiliti i confini, chiedete garanzie che - se rispettati - la vostra richiesta di aumento verrà presa in seria considerazione.

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giovedì 8 marzo 2012

Negoziare l'aumento di stipendio

Tra i consigli che ci chiedete più spesso, ultimamente, ci sono quelli relativi al negoziato per ottenere un aumento di stipendio.
Purtroppo, in questo caso, è difficile tracciare delle linee generali secondo le quali muoversi perché ogni situazione è diversa dall'altra ma nell'ultimo numero di "Business & Technologies" abbiamo trovato 4 suggerimenti che, forse, possono tornarvi utili.

Iniziamo subito con i primi due.


Parlate delle vostre nuove responsabilità

Aver centrato i propri obiettivi raramente è condizione sufficiente per ottenere un aumento di stipendio.
A meno che la remunerazione non sia di molto inferiore ai valori di mercato, un manager non potrà andare a caccia dell'aumento se ha semplicemente fatto bene il suo lavoro.

Il discorso, però, cambia se si sono assunte nuove responsabilità.
In questo caso, spiegate che siete pronti a confermare e a far evolvere ulteriormente la vostra professionalità e mostratevi certi che, dopo esservi messi alla prova, tutto questo vi verrà riconosciuto a livello economico.

Chiedete un aumento realistico

La crisi è sotto gli occhi di tutti e, a meno che non facciate parte di quello sparuto gruppo di organizzazioni che non sembra essere in sofferenza, cercate di ridurre la forchetta della vostra aspettativa relativa all'aumento di stipendio.

Consultate eventuali offerte di impiego che diano un'idea dello stipendio offerto per una posizione simile alla vostra (sono pochissime, purtroppo, e bisogna cercarle bene) e consultate studi sull'argomento o canali su internet dove sia semplice chiedere un'indicazione in merito allo stipendio a chi fa un lavoro simile al vostro.

Una volta che vi sarete chiariti bene le idee, non dimenticate che lo stipendio fisso è solo uno dei tanti parametri su cui puntare.
Se l'azienda è in difficoltà ad accontentarvi, chiedete un riconoscimento a livello di orario di lavoro (più elastico e comodo per sodisfare le vostre esigenze), un corso di formazione, ecc.

A domani per gli altri due consigli.

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