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martedì 9 ottobre 2012

Quality management e innovation management (3)

Oggi terminiamo il confronto che la rivista "Quality Progress" ha fatto tra un quality manager e un innovation manager:

"Attenzione al cliente

Quality manager:
  •  voce del cliente
  • gestione dei reclami
Innovation manager:
  • voce del cliente, con un'attenzione anche alle esigenze future e a quelle potenziali
Gestione dei fornitori

Quality manager:
  •  qualificazione dei fornitori e monitoraggio delle performance
Innovation manager:
  • opportunità di innovazione lungo la catena di fornitura"

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lunedì 8 ottobre 2012

Quality management e innovation management

Continuiamo ad esaminare insieme le differenze tra quality manager e innovation manager, così come sono state tracciate da "Quality Progress":

"Metodologie di management

Quality manager:
  •  qualità, efficienza, gestione dei costialità
Innovation manager:
  • valore, efficienza, velocità
Strumenti

Quality manager:
  •  problem solving e analisi delle cause
  • strumenti per la gestione dei processi
Innovation manager:
  • pensiero creativo (pensiero laterale, ecc.) e problem solving
  • strumenti customer oriented"

Domani completeremo il discorso esaminando gli ultimi due aspetti.

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venerdì 5 ottobre 2012

Quality management e innovation management

Su uno dei numeri di Quality Progress usciti nei mesi scorsi si parla di quality manager e di innovation manager, fornendo le caratteristiche di ognuno e declinandole secondo le singole competenze.
Vediamole insieme (la traduzione, come sempre, è di QualitiAmo):

"Leadership

Quality manager:
  •  miglioramento delle performance
  • cultura della qualità
Innovation manager:
  • creazione di valore
  • innovazione della cultura
  • gestione del cambiamento
  • team building
Pianificazione strategica

Quality manager:
  •  valutazione opportunità e minacce dal punto di vista strategico
  • pianificazione strategica della qualità e messa in pratica
Innovation manager:
  • valutazione opportunità e minacce dal punto di vista del mercato
  • pianificazione strategica dell'innovazione e messa in pratica"
Cosa ne pensate? Siete d'accordo su tutto?
Lunedì esamineremo le metodologie di management e gli strumenti utilizzati dai due professionisti.

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mercoledì 12 maggio 2010

Che cos'è il management?

Si sente spesso parlare di "management" e, nel nostro lavoro di professionisti della Qualità, di "quality management".

Ma che cos'è esattamente il management? Qualcosa che si basa su "trucchi" e conoscenze specifiche? Un insieme di strumenti analitici insegnati in qualche business school?
Certamente tutto questo è importante, esattamente come un termometro o la conoscenza dell'anatomia sono fondamentali per un medico. L'evoluzione e la storia del management, però, così come il suo successo e i suoi problemi si basano tutti su pochi principi essenziali.

Proviamo a vederli insieme:

1) il management riguarda le persone. Il suo scopo è quello di rendere le risorse umane capaci di lavorare bene insieme, di tirare fuori i loro punti di forza e di eliminare i punti di debolezza. Gestire un'organizzazione significa proprio questo, ecco perché il management è un fattore critico e determinate nell'attività di un'azienda

2) dato che il management ha a che fare con l'integrazione delle persone all'interno di una struttura, possiamo comprendere come abbia un nesso profondo con la cultura. Ciò che fanno i manager in Germania, in Inghilterra, negli Stati Uniti, in Giappone o in Brasile è decisamente simile ma come viene fatto è, spesso, molto differente perché si basa sulla tradizione, sulla storia e sulla cultura del Paese di appartenenza del manager.
Uno dei grandi successi della gestione giapponese, infatti, risiede proprio nell'aver saputo calare nella propria realtà concetti e principi tipici di altre culture, soprattutto di quella americana, e di averli saputi far crescere adattandoli alla mentalità orientale

3) ogni azienda deve impegnarsi nella sua totalità a raggiungere gli obiettivi stabiliti per il raggiungimento o per il mantenimento del suo successo. Un'organizzazione, dunque, deve avere obiettivi semplici, chiari e capaci di unire tutte le persone in un'unica grande condivisione di ciò che si vuole fare. Il lavoro principale di chi si occupa di management è pensare, fissare ed esemplificare questi obiettivi perché siano chiari a tutti ed utili alla crescita dell'organizzazione

4) "management" significa anche fare in modo che l'impresa e ciascuno dei suoi membri possa crescere professionalmente, adattandosi ai cambiamenti che si rincorrono nell'ambiente interno ed esterno

5) ogni organizzazione è composta da persone che hanno diverse capacità, competenze, conoscenze ed esperienze che fanno lavori completamente diversi una dall'altra. Ognuno di questi individui, però, ha bisogno di poter pensare alla propria organizzazione come ad un'unica entità che si muove nella direzione stabilita dal management e di potersi percepire all'interno di questo disegno generale

Vi vengono in mente altri principi cardine della "gestione"?


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