venerdì 29 ottobre 2010

Heijunka - Concetti chiave

Ricordate cos'è l'Heijunka? Ne abbiamo parlato qui.

A cosa serve distribuire uniformemente nel tempo la produzione, evitando i picchi e i cali fisiologici?
Ad esempio a coprire le richieste irregolari del mercato, trasformandole in un flusso produttivo regolare e stabilizzato.

Proviamo a dare un'occhiata a questo esempio:

Settimana Domanda
      1           4.878
      2           3.672
      3           4.536
      4           4.230

Se facciamo la somma delle richieste del mercato otteniamo:
4.878 + 3.672 + 4.536 + 4.230 = 17.316

Dividendo il risultato per 4 otteniamo:
17.316 : 4 = 4.329

Ecco, dunque, come risulterebbe lo schema produttivo livellato dall'Heijunka:

Settimana Produzione
      1            4.329
      2            4.329
      3            4.329
      4            4.329

Ci sono alcune ragioni perimplementare il livellamento della produzione. Ad esempio, possiamo ricordare che la produzione per grandi lotti riduce i tempi di set-up ma allunga il lead time, aumenta il magazzino, facilita una grossa produzione di difetti e allunga i tempi morti.

Martedì confronteremo l'Heijunka con il JIT.

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giovedì 28 ottobre 2010

Monozukuri e hitozukuri

Recentemente Teruyuki Minoura, Direttore Acquisti di Toyota, ha enfatizzato l'importanza che le persone rivestono nell'attività di monozukuri (fare le cose).

Minoura ha spiegato che: "Sviluppare e far crescere le persone è la cosa più importante in Toyota. Non ci può essere monozukuri senza hitozukuri (costruire le persone)".

Ricordate la storiella del pollo e del maialino che abbiamo citato qualche tempo fa? Se chiamati a realizzare la classica colazione inglese a base di eggs and bacon (uova e pancetta) chi dei due, secondo voi, sarà semplicemente impegnato e chi profondamente coinvolto?
Senza arrivare agli eccessi del maialino che diventa croccante pancetta, il coninvolgimento delle persone si ottiene solo lasciandole libere di crescere e di formarsi adeguatamente.

Siete d'accordo?

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mercoledì 27 ottobre 2010

Al lavoro il 79% delle persone non si impegnano

Un recente sondaggio di "QP" ha stabilito che solo il 21% delle persone che lavorano si impegna profondamente in ciò che fa mentre ben il 79% non lo fa.

La chiave del successo di un'organizzazione, dunque, oggi più che mai è legata alle persone più che alle tecnologie e all'innovazione.

Qualunque strategia di miglioramento deve ricevere l'appoggio delle risorse umane, in caso contrario andrà incontro ad un totale fallimento.

Del resto, se voleste vincere una gara di basket chi vorreste avere in campo? Michael Jordan o un fantastico pallone da basket ultimo modello?
Gli strumenti servono e aiutano a raggiungere gli obiettivi ma sono nulla senza le persone.

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martedì 26 ottobre 2010

Qualità: le cattive abitudini da evitare

Le organizzazioni che vogliono concentrarsi seriamente sulla Qualità dovranno prestare grande attenzione ad evitare le cattive abitudini.
Ma quali sono queste cattive abitudini?
Proviamo ad elencarne insieme qualcuna. Se ne avete voglia, voi potete aggiungere quelle che riscontrate quotidiamente nella vostra realtà:

1) i capi non spiegano in quale direzione vuole andare l'azienda
2) i concorrenti non vengono analizzati oppure si tende a minimizzare la loro superiorità
3) ogni dipartimento lavora per conto suo
4) si cerca di controllare le persone
5) la Qualità è qualcosa che riguarda solo il management
6) si accettano errori e difetti come qualcosa di inevitabile
7) se c'è un problema si reagisce male urlando, sgridando le persone, reagendo con coflittualità
8) c'è l'abitudine di dire "non è un mio problema"

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lunedì 25 ottobre 2010

Un piccolo quiz... (le risposte)

Ed ecco le soluzioni (in rosso):


1) W. Edwards Deming è conosciuto nel campo della Qualità per:
a - aver insegnato ai giapponesi le tecniche di controllo statistico della Qualità

b - essere stato molto influente nel campo della Qualità nonostante la sua breve vita
c- aver inventato le carte di controllo
d - aver suggerito che la maggioranza dei problemi qualitativi è dovuta alla fatica che si riscontra nel lavoro


2) Qual è uno dei passi fondamentali nel processo di miglioramento continuo?
a - rilevare costanti misurazioni delle variabili e tenere accurate registrazioni
b - appendere poster che hanno per tema la Qualità in modo che siano visibili a tutti

c - punire chi si dimostra pigro
d - mandare i colleghi ad un corso motivazionale


3) Le carte di controllo sono una grande innovazione che si deve a:
a - Deming negli anni '50
b - Shewhart negli anni '20
c- Westinghouse negli anni '60
d - Pacioli nel 1490


4) Quale, tra i seguenti, NON è uno strumento di controllo statistico della Qualità?

a - diagramma di Ishikawa
b - diagramma di Pareto
c-  diagramma delle relazioni tra attributi
d - diagramma di Deming


5) Quale, tra le seguenti, è una ragione plausibile per dei limiti di controllo non accurati?
a - il parametro della varianza è sconosciuto
b - chi ha progettato il diagramma non era pagato abbastanza
c- non sono stati fatti abbastanza campionamenti preliminari
d- la varianza del processo non era pari a zero come ci si aspettava

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venerdì 22 ottobre 2010

Un piccolo quiz...

Qual è il vostro grado di conoscenza della Qualità?

Oggi vi proponiamo qualcosa di più interattivo e, speriamo, divertente rispetto alle solite, classiche riflessioni quotidiane: un brevissimo quiz per saggiare la vostra preparazione in tema di Qualità?

Siete pronti? Via con le domande!

Le soluzioni verranno pubblicate lunedì.

1) W. Edwards Deming è conosciuto nel campo della Qualità per:
a - aver insegnato ai giapponesi le tecniche di controllo statistico della Qualità
b - essere stato molto influente nel campo della Qualità nonostante la sua breve vita
c- aver inventato le carte di controllo
d - aver suggerito che la maggioranza dei problemi qualitativi è dovuta alla fatica che si riscontra nel lavoro

2) Qual è uno dei passi fondamentali nel processo di miglioramento continuo?
a - rilevare costanti misurazioni delle variabili e tenere accurate registrazioni
b - appendere poster che hanno per tema la Qualità in modo che siano visibili a tutti
c - punire chi si dimostra pigro
d - mandare i colleghi ad un corso motivazionale

3) Le carte di controllo sono una grande innovazione che si deve a:
a - Deming negli anni '50
b - Shewhart negli anni '20
c- Westinghouse negli anni '60
d - Pacioli nel 1490

4) Quale, tra i seguenti, NON è uno strumento di controllo statistico della Qualità?
a - diagramma di Ishikawa
b - diagramma di Pareto
c-  diagramma delle relazioni tra attributi
d - diagramma di Deming

5) Quale, tra le seguenti, è una ragione plausibile per dei limiti di controllo non accurati?

a - il parametro della varianza è sconosciuto
b - chi ha progettato il diagramma non era pagato abbastanza
c- non sono stati fatti abbastanza campionamenti preliminari
d- la variazna del processo non era pari a zero come ci si aspettava

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giovedì 21 ottobre 2010

Le componenti di un Sistema per la Gestione della Qualità

Quali aspetti quotidiani compongono la gestione strategica di un Sistema Qualità evoluto? Sono, essenzialmente, cinque:

- campionamenti per accettazione
- controllo statistico dei processi
- metodo Taguchi
- Quality Function Deployment
- gestione del servizio

Tutto questo viene supportato da diversi strumenti:

- gli audit interni
- gli audit di seconda parte
- gli audit di terza parte
- i modelli CMM (Capability Maturity Model)
- gli audit di settore 
- ecc.


Le metodologie di miglioramento per arrivare a coprire tutte le tappe che prevede un SGQ di questo tipo sono tre, con tutte le successive evoluzioni/integrazioni:


1) TQM
2) Six Sigma
3) Lean manufacturing


Vi sembra che in questo schema estremamente generale abbia dimenticato qualcosa?

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