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Qualche giorno fa abbiamo visto alcune definizioni del Company Wide Quality Control.
Ma con quali obiettivi nacque questa nuova visione della Qualità?
Fondamento principale della nuova filosofia fu quello di passare da un prodotto sufficientemente buono (massimo livello accettabile di difetti, di scorte, un certo numero limitato e standardizzato di tipi di prodotto) ad un prodotto e ad una produzione in continuo miglioramento (diminuzione dei difetti, delle scorte, dei costi, aumento della produttività e dei tipi di prodotto, maggiore offerta al mercato sia in termini di caratteristiche che di varietà di scelta, di prezzo, di tempi, ecc.)
Principi ispiratori di questa nuova visione furono:
1) un'azienda sopravvive solo se ha clienti
2) il cliente consolidato è il miglior cliente
3) il cliente nuovo è attirato dal prezzo, il cliente consolidato è frutto dalla qualità
La soddisfazione del cliente, dunque, deve diventare l'obiettivo primario di tutti gli organi aziendali.
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giovedì 24 luglio 2008
Gli obiettivi del Company Wide Quality Control
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martedì 22 luglio 2008
Come nacque la produzione snella?
Come sappiamo, ideatrice della Lean manufacturing fu Toyota che la rese poi famosa in tutto il mondo.
Ma per quale motivo l'allora piccola azienda nipponica ideò questo nuovo modo di lavorare? I motivi furono, essenzialmente, tre:
- non poteva contare sugli stessi volumi della produzione di massa
- doveva comunque garantirsi una certa flessibilità per soddisfare mercati con esigenze diverse
- non disponeva delle risorse economiche necessarie per gli alti investimenti che richiedeva l’organizzazione della produzione occidentale
Gli sbocchi naturali furono, dunque, due: la produzione snella e il CWQC, la Qualità Totale.
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