(Leggi tutte le riflessioni dello Staff di QualitiAmo sul forum di QualitiAmo - La Qualità gratis sul web)
La Qualità e la sua applicazione si basano moltissimo su una buona comunicazione.
Le barriere che si creano in modo automatico durante il processo di comunicazione sono uno dei motivi principali che portano, spesso, ad una cattiva applicazione delle metodologie e dei concetti appresi.
Il modo che abbiamo di rispondere, le cose che facciamo mentre comunichiamo, a volte possono bloccare o diminuire la nostra capacità di comunicare con gli altri in maniera efficace.
Di seguito indichiamo alcune di queste barriere, le più comuni:
Manifestare accordo/disaccordo - "Penso proprio che sia la cosa giusta da fare" o "Non penso proprio dovresti fare così" piuttosto che Manifestare giudizi definitivi - "Non riuscirai mai a farlo bene"
Elogiare - "Penso proprio tu abbia fatto un buon lavoro" piuttosto che Prendere atto - "Fatto? Ok."
Mettere sull'avviso - "Penso che dovresti fare così" o "Ho preso in considerazione il problema e questo è quello che credo dovremmo fare," piuttosto che Essere disfattisti - "Come pensi possa funzionare in questo modo?"
Consigliare - "E' la stessa cosa che è accaduta a me ed ecco quello che ho fatto io" piuttosto che Ergersi a modello da seguire - "Mi è già capitato mille volte, so benissimo cosa sia meglio fare" o "...e in definitiva la cosa giusta da fare è..."
Rassicurare - "Non preoccuparti, andrà tutto bene" piuttosto che Spaventare - "Non so come andrà a finire se la cosa dovesse andare male"
venerdì 3 ottobre 2008
Barriere alla comunicazione
giovedì 2 ottobre 2008
Le offerte di lavoro di giovedì 2 ottobre
Su QualitiAmo - La Qualità gratis sul web alla voce Proposte di lavoro tutti i dettagli e i link:
monster.it: Reggio Emilia / Parma
Responsabile ufficio Qualità (02/10/2008 - 16.15)
miojob: Antegnate (BG)
Controllo Qualità (02/10/2008 - 14.15)
miojob: Limena (PD)
Addetto alla Qualità (02/10/2008 - 12.18)
Adecco: Bergamo
Tecnico Controllo Qualità (02/10/2008 - 12.14)
CareerJet: Cuneo
Responsabile Qualità commessa (02/10/2008 - 12.07)
Adecco: San Salvo (CH)
Responsabile Controllo Qualità (02/10/2008 - 12.00)
Adecco: San Cesario sul Panaro (MO)
Operatore Controllo Qualità (02/10/2008 - 11.51)
TrovoLavoro: Brugherio (MI)
Stage supporto Quality manager (02/10/2008 - 10.34)
TrovoLavoro: Pordenone
Addetto al Controllo Qualità (02/10/2008 - 09.56)
Le date significative per la Qualità: 1917 (2)
(Consulta tutto il calendario con le date più significative per lo sviluppo della Qualità su QualitiAmo - La Qualità gratis sul web)
Nel 1917 William Edwards Deming, il famoso "guru" della Qualità, iniziò gli studi presso l'Università del Wyoming. Per mantenersi lavorò come portinaio, venditore di ghiaccio, cameriere e anche come corista.
(Consulta tutto il calendario con le date più significative per lo sviluppo della Qualità su QualitiAmo - La Qualità gratis sul web)
Le istruzioni per i collaboratori vanno nel Manuale della Qualità?
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Oggi proveremo a rispondere ad un quesito che ci viene spesso riproposto: il Manuale che raccoglie le procedure di riferimento per ogni collaboratore va incluso nel Manuale della Qualità?
Quali sono i pro e i contro se si decide di includerlo?
Partiamo, prima di tutto, da un punto fermo: sicuramente tutti i documenti di riferimento che servono per lavorare vanno gestiti in maniera controllata e inclusi nel Sistema Documentale dell'azienda. Questo tipo di gestione, infatti, vi assicurerà che eventuali modifiche vengano compiute solo da personale autorizzato e che ogni persona sia in possesso dell'ultima versione aggiornata della documentazione.
Aggiungiamo, però, che la norma non specifica come costruire i nostri documenti, lasciandoci piena libertà sull'argomento.
Premesso questo, sta a voi decidere cosa sia meglio fare a seconda di come avete deciso di impostare il vostro sistema.
Un Manuale unico per certi versi è più comodo perché avrete un unico documento da controllare e i vostri colleghi avranno un solo documento a cui fare riferimento. Il discorso, però, vale solo se il testo in questione risulta abbastanza snello, composto da pochissime procedure, in caso contrario nessuno si prenderà la briga neppure di aprirlo. Ci è capitato molte volte, purtroppo, di vedere tomi enormi appoggiati sulle scrivanie a prendere polvere, intonsi come il giorno della loro distribuzione.
Se avete parecchie procedure operative e documenti di riferimento è sicuramente più pratico dare loro la dignità di documento singolo con una propria vita a livello di emissioni e aggiornamenti. In questo modo il personale sarà in possesso di agili fascicoletti preparati ad hoc per ogni tipologia di mansione e troverà più utile consultarli.
mercoledì 1 ottobre 2008
Le offerte di lavoro di mercoledì 1 ottobre
Su QualitiAmo - La Qualità gratis sul web alla voce Proposte di lavoro tutti i dettagli e i link:
TrovoLavoro: Santena (TO)
Addetto Qualità (01/10/2008 - 16.44)
TrovoLavoro: Milano
Tecnico per il Controllo Qualità (01/10/2008 - 16.22)
CareerBuilder: Cherasco (CN)
Addetto al Controllo Qualità (01/10/2008 - 12.08)
Careerjet: Milano
Addetto al Controllo Qualità del materiale in ingresso (01/10/2008 - 12.05)
Careerjet: Reggio Emilia
Impiegato ufficio Qualità (01/10/2008 - 11.04)
Careerjet: Vicenza
Addetto alla Qualità e Sicurezza (01/10/2008 - 10.44)
Careerjet: Rovigo
Addetto al Controllo Qualità (01/10/2008 - 10.31)
Careerjet: provincia di Bergamo
Ispettore/ispettrice Controllo Qualità prodotto settore moda (01/10/2008 - 10.20)
Adecco: Milano
Responsabile Qualità (01/10/2008 - 10.06)
CareerJet: Castiglione delle Stiviere (MN)
Addetto al Controllo Qualità (01/10/2008 - 09.23)
Le date significative per la Qualità: 1917
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Nel 1917 ci fu l’avvio formale del programma di accreditamento degli ospedali americani tramite una conferenza, tenutasi a Chicago tra il 19 e il 20 ottobre del 1917, che vide riuniti molti dei professionisti coinvolti nell’individuazione degli standard ospedalieri.
La conferenza pose le basi per la definizione dei criteri per l’organizzazione degli ospedali e per la valutazione dei risultati dell’assistenza, elaborati da professionisti dotati di adeguata competenza ed esperienza professionale e tecnico-organizzativa.
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Permettere ad un cliente di presenziare ad un audit interno?
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Permettereste ad un vostro cliente di assistere allo svolgimento di una verifica ispettiva condotta internamente all'organizzazione per la quale lavorate?
Gli audit interni, come sappiamo, servono per aiutare l'azienda ad individuare e a correggere eventuali problemi prima che questi si manifestino in tutta la loro gravità presso il cliente e per evidenziare gli spazi adatti ad impostare azioni di miglioramento.
Dunque perché mai qualcuno dovrebbe permettere ad un cliente di osservare l'azienda "a nudo", vulnerabile a qualsiasi critica?
In secondo luogo, sareste sinceri al 100% se sapeste che la verifica ispettiva che state conducendo viene osservata da uno dei vostri clienti, magari il più importante? Rischiereste di far fare alla vostra azienda una brutta figura?
Molto probabilmente no!
Dunque va benissimo se un cliente vuole condurre un audit presso di voi, è nel suo diritto se ne avete discusso prima, così come può essere una richiesta sensata avere una copia del verbale delle verifiche condotte se ambo le parti sono d'accordo.
Presenziare, però, a quello che è un momento di crescita collettivo per l'organizzazione va concesso al cliente solo nel momento in cui sarete davvero sicuri del vostro Sistema Qualità, quindi almeno qualche tempo dopo che questo sarà stato rodato e messo a regime.
In caso contrario, infatti, rischiereste di mettere in cattiva luce la vostra organizzazione e di non utilizzare lo strumento in maniera adeguata per paura di evidenziare alcune cose negative. A questo punto la verifica si svuoterebbe di significato diventando solo uno "show" recitato per il cliente ma inutile per la crescita aziendale.
Al contrario, la presenza del cliente durante la verifica ispettiva assumerà un'importanza fondamentale se il sistema sarà maturo perché costituirà un momento di coesione e di collaborazione per entrambi.
Siete d'accordo? Cosa ne pensate veramente? Avete esperienze di questo genere?