martedì 11 giugno 2013

Il ciclo di vita delle risorse umane in 6 step

Quali sono le fasi che deve avere il ciclo di vita della gestione delle risorse umane per essere davvero efficace? Noi ne abbiamo individuate 6:
  1. analisi della posizione professionale che andrà ricoperta dalla risorsa umana
  2. avvio della fase di selezione: preparazione dell'annuncio relativo alla ricerca di lavoro
  3. analisi dei CV ricevuti, selezione dei più adatti e colloqui orientativi
  4. scelta del profilo professionale migliore per quella posizione
  5. orientamento (vengono fornite tutte le informazioni necessarie e si presenta la nuova risorsa ai colleghi)
  6. formazione e inserimento
Spesso, invece, queste fasi tendono a sovrapporsi, a non essere ben differenziate o, addirittura, a venire completamente saltate.

A partire da domani esamineremo ognuna di queste fasi, non mancate!

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lunedì 10 giugno 2013

Anche gli errori sono importanti

Errare è umano. Non importa quanto siate bravi ad anticipare i problemi e quanto siate preparati perché sbaglierete.

I capi migliori sanno che sbagliare non solo è naturale ma è persino necessario nel processo di apprendimento. Invece di spingere i loro collaboratori a temere e a nascondere gli errori, molti di loro li incoraggiano portando le persone a prendere decisioni, anche se qualche volta queste possono esere sbagliate.

Il vice presidente di Compaq Computers amava raccontare che, durante i colloqui a potenziali venditori, chiedeva sempre di parlargli delle vendite che avevano perso e che, se quelli rispondevano: "mai persa una vendita", lui prontamente ribatteva che o stavano mentendo o non avevano mai venduto qualcosa in vita loro.

Tom Watson, fondatore di IBM, incoraggiava i suoi vice presidenti a prendere l'iniziativa e a sviluppare nuovi prodotti. Uno di questi giovani, però, sviluppò un prodotto che si rivelò un flop colossale con perdite dell'ordine dei 10 milioni di dollari.
Watson convocò il collaboratore nel suo ufficio per discutere la perdita e, quando questi arrivò, notò che aveva in mano la lettera di dimissioni. A quel punto Watson sbottò: "come sarebbe a dire che vuoi andartene? Abbiamo appena investito 10 milioni di dollatri nella tua formazione!"

Jan Carlzon, presidente di Scandinavian Airlines, disse ai suoi impiegati: "voglio che commettiate errori. So che siete in gamba e che per ogni errore che farete avrete preso almeno 20 o 30 decisioni giuste che proietteranno questa compagnia e voi stessi nel futuro".

Peter Drucker, del resto, interpreta bene il significato della parola "errore"quando afferma che: "l'essenza dell'innovazione è il perseguimento dell'errore, l'abilità di provare soluzioni differenti senza preoccuparsi di sbagliare. Se c'è una cosa di cui tutti i grandi leader sono assolutamente convinti è che occorra sperimentare e osare perché non si può essere innovatori senza fare errori".

Cosa ne pensate?

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venerdì 7 giugno 2013

Strategie per gestire le risorse umane

Dalle strategie che un'organizzazione decide per gestire le proprie risorse umane si possono capire tante cose. Tra le più comuni che dovremmo ritrovare nelle decisioni del nostro management ricordiamo:
  • lo sviluppo e l'implementazione di politiche pensate per aumentare il livello di coinvolgimento delle persone all'interno dell'organizzazione
  • la pianificazione e l'implementazione di programmi progettati per aumentare l'efficacia nel rispondere ai cambiamenti dell'ambiente interno ed esterno nei quali lavorano le persone
  • lo sviluppo di politiche atte ad attirare e a trattenere i migliori profili professionali
  • la gestione delle competenze che mira ad assicurare che l'organizzazione possa disporre delle persone necessarie al raggiungimento degli obiettivi che si è posta
  • contribuire a creare un ambiente di lavoro nel quale i collaboratori siano incoraggiati ad imparare cose nuove e a crescere professionalmente
  • stabilire cosa l'organizzazione voglia fare nel breve e nel lungo termine per sviluppare le politiche alla base dei sistemi premianti, nell'ottica di un continuo miglioramento delle performance
  • impegnarsi per far stare bene le persone che lavorano all'interno dell'organizzazione e assicurarsi che siano soddisfatte le loro esigenze per ciò che riguarda salute, sicurezza e un ambiente capace di supportarne la crescita
Quali altre strategie vi vengono in mente?

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giovedì 6 giugno 2013

Domanda e risposta (5)

Ultima domanda: una Qualità maggiore significa costi maggiori, vero o falso?

Come sempre, trovate le risposte sul forum di QualitiAmo ma per leggerle dovrete iscrivervi. L'iscrizione è gratuita.

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mercoledì 5 giugno 2013

Domanda e risposta (4)

La migliore misurazione dell'efficacia e dell'efficienza della Qualità è l'assenza di difettosità. Vero o falso?

Come sempre, le risposte le trovate sul forum di QualitiAmo ma per leggerle dovrete iscrivervi gratuitamente.
 
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martedì 4 giugno 2013

Domanda e risposta (3)

Ed ora veniamo alla terza domanda: uno standard di riferimento che miri alla qualità di un sistema dovrebbe prevedere un certo margine di difettosità, dato che ognuno di noi può commettere errori. Vero o falso?

La risposta, come sempre, è sul nostro forum ma per leggerla dovrete iscrivervi. Vi ricordiamo che l'iscrizione è completamente gratuita.
 
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lunedì 3 giugno 2013

Domanda e risposta (2)

Passiamo alla seconda domanda: un controllo fatto sul 100% dei prodotti garantisce un'efficacia del 100%. Vero o falso? Perché?

La risposta, come sempre, sul nostro forum ma l'accesso è riservato agli iscritti. L'iscrizione è gratuita e si fa in pochi secondi.

 
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