martedì 27 dicembre 2011

Pianificazione strategica e pianificazione tattica

Domanda veloce: chi di voi sa quale differenza esiste tra la pianificazione strategica e la pianificazione tattica?

Nessuno?

Avete ragione, non è facile.

Le differenze sono molte ma la principale è che la pianificazione strategica in genere comporta il prendere decisioni che incidono sull'intera organizzazione mentre la pianificazione tattica, tipicamente, coinvolge solo una parte dell'organizzazione come - ad esempio - un reparto o un dipartimento. 
La pianificazione strategica, dunque, richiede una prospettiva più ampia.

La pianificazione strategica, inoltre:- richiede un tasso di tempo più lungo rispetto alla pianificazione tattica (qualche anno contro un anno al massimo)
- ha un impatto molto più vasto, in quanto si concentra su tutti i componenti e su tutti gli elementi di un'organizzazione. 

Entrambe le pianificazioni, comunque, comportano un'attenta preparazione, un'analisi accurata delle informazioni e dei dati in nostro possesso, un buon processo decisionale e l'utilizzo cosciente di strumenti e tecniche dedicati. 
Più grande e complessa è un'organizzazione, dunque, più è probabile che la pianificazione debba essere di tipo strategico. Comunque le metodologie, gli strumenti e le tecniche applicate alla pianificazione strategica possono essere utilizzati anche per la pianificazione tattica.  
Le domande da farsi in vista delle due tipologie di pianificazione, però, dovrebbero differire leggermente, a seconda che si stia per sviluppare un piano strategico o un piano tattico.

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