lunedì 27 febbraio 2012

Gestire un collaboratore brillante all'interno di un team (2)

Se - da una parte-  avere una persona brillante all'interno di una squadra può fornire valore aggiunto alla stessa, dall'altra - come abbiamo visto venerdì scorso - può crearsi una situazione difficile da gestire.

Vediamo, dunque, il secondo suggerimento dato dalla rivista "Business & Technologies" per sfruttare una situazione come questa a nostro vantaggio:


Fissare obiettivi più elevati


Sono essenzialmente due gli errori che un team manager può fare quando si trova in presenza di un collaboratore più brillante dei compagni di squadra:

1) alzare il livello di performance dell'intero gruppo
2) favorire ostentatamente il più bravo, suscitando le gelosie di tutti gli altri

Il modo migliore, invece, per lavorare in armonia permettendo a chi è brillante di non annoiarsi e a tutti gli altri di non sentirsi inadeguati è quello di valorizzare chi può fare di più e meglio, premiando la sua ambizione tramite obiettivi più elevati.
La persona brillante si sentirà valorizzata mentre gli altri non si vedranno messi da parte perché avranno comunque degli obiettivi da soddisfare, seppure meno ambiziosi.

Il tutto, ovviamente, andrà fatto con discrezione al fine di evitare gelosie e demotivazione della squadra.

Cosa ne pensate? Avete mai vissuto una situazione del genere?

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