mercoledì 9 maggio 2012

La metodologia Delphi

L'approccio tradizionale al processo decisionale di gruppo è quello di raccogliere i pareri dei partecipanti in una discussione aperta nel tentativo di raggiungere un consenso condiviso.  
Tuttavia, queste discussioni aperte sono spesso distorte a causa di sottili intimidazioni che provengono dagli individui dominanti.  
Anche quando la minaccia di un individuo dominante non è presente, i pareri possono essere  influenzati dalla pressione del gruppo.

Il metodo Delphi tenta di superare queste difficoltà, richiedendo ai singoli individui di presentare le proprie opinioni in forma anonima.Questo metodo, dunque, si differenzia dagli altri metodi di gruppo interattivi perché elimina gli scontri diretti. 


La tecnica Delphi può essere molto utile nelle decisioni relative alla gestione dei progetti e viene normalmente attuata in 6 step come segue:

Definizione del problema



Un problema considerato significativo viene identificato e descritto chiaramente

Selezione del gruppo

Si forma un apposito gruppo di esperti o di persone con esperienza nel campo per affrontare le decisioni relative al problema specifico.  
Nel processo Delphi possono essere coinvolti esperti interni ed esterni. Viene, poi, nominato un leader per guidare il gruppo. 


Il gruppo può operare via email o incontrarsi in un luogo fisico. 
 In entrambi i casi, tutte le opinioni sono espresse anonimamente sulla carta. Se il gruppo si riunisce nella stessa stanza, occorre prestare attenzione per garantire la riservatezza, in modo che i membri siano certi che nessuno osservi le loro risposte accidentalmente o volutamente.

Sondaggio iniziale


I membri del gruppo sono tenuti a presentare un elenco delle principali preoccupazioni riferite al problema nelle rispettive aree di competenza.


Progettazione e distribuzione del questionario

Vengono preparati i questionari per affrontare le aree di interesse relative al problema. Le risposte scritte vengono raccolte ed organizzate dal responsabile del gruppo che poi le aggrega in un formato statistico.
Ogni membro del gruppo potrà, quindi, vedere come le sue risposte si relazionino con le opinioni anonime degli altri membri.

Domani vedremo quali sono le ultime due fasi e le caratteristiche e i difetti della metodologia. Non mancate! 


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