giovedì 3 maggio 2018

Sì allo smartphone usato epr timbrare il cartellino

(Fonte: "La Stampa")

È possibile chiedere ai propri dipendenti, impiegati in altre ditte  o  che  svolgono  attività fuori  sede,  di  installare  una app sugli smartphone di proprietà per rilevare l’inizio e la fine dell’attività di lavoro.
Chi  invece  non  intende scaricare  l’applicazione  che localizza  geograficamente  il lavoratore,  potrà  continuare a  entrare  e  uscire  dal  posto lavoro usando i sistemi tradizionali. Lo ha deciso il Garante  della  privacy  (...),  riferendosi  al  caso  di due  agenzie  interinali,
Manpower  e  Manpower  Italia. L’Authority ha così accolto un’istanza di «verifica preliminare»  presentata  proprio dalle società, ma al tempo stesso ha dettato alcune misure a garanzia dei lavoratori: il sistema  potrà  infatti  conservare  il solo  dato  relativo  alla  sede  di lavoro, cancellando quello sulla posizione  geografica.  Inoltre sullo  schermo  del  telefonino
del  dipendente  dovrà  sempre essere visibile un’icona che indichi che la funzione di localizzazione è attiva. L’applicazione dovrà poi essere configurata in modo da impedire il trattamento di altri dati contenuti nel cellulare (come sms o e-mail). Le aziende dovranno peraltro fornire ai dipendenti un’informativa con la tipologia dei dati, la finalità del trattamento e i tempi di conservazione.


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