mercoledì 10 luglio 2013

Colloquio di lavoro: fare domande oppure no? (2)

L'obiettivo di qualunque esaminatore è quello di verificare se il candidato che sta sostenendo il colloquio:
  1. sia qualificato per affrontare le sfide rappresentate dalla posizione alla quale aspira
  2. abbia il carattere necessario per affrontarle
  3. possa lavorare bene all'interno dell'organizzazione
 Per preparare al meglio le domande da rivolgere durante il colloquio di lavoro, dunque, assicuratevi che soddisfino proprio questi tre punti.

Allo stesso modo, però, anche voi avete degli obiettivi da centrare durante il colloquio che, probabilmente, saranno:
  1. dimostrarvi la persona giusta per quel lavoro
  2. valutare la posizione offerta per assicurarvi che vada bene per le vostre esigenze
  3. fare in modo che l'intervistatore trovi interessante la vostra candidatura e decida di ammettervi alle fasi successive della selezione
Fare domande all'esaminatore, inoltre, vi metterà nella condizione di poter sfruttare il colloquio a vostro vantaggio anche quando è evidente che le cose non si stiano mettendo per il verso giusto. Chiedere, ad esempio, quale sia - a suo giudizio - il punto debole del vostro curriculum vi permetterà di ottenere un punto di vista professionale e completamente gratuito che vi consentirà, in futuro, di prepararlo meglio.

Per approfondire, vi segnalo queste due duscussioni, accessibili a tutti gli iscritti al nostro forum:


- le domande da rivolgere al colloquio
- le domande intelligenti del candidato

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