martedì 27 settembre 2011

Le economie di scopo

Parenti strette delle economie di scala che abbiamo esaminato nei giorni scorsi, sono le economie di scopo, fattori che rendono più economico produrre una gamma di prodotti insieme che produrre i singoli prodotti da soli.
 


Tali economie sono spesso adottate da aziende che condividono alcune funzioni in maniera centralizzata come, ad esempio, la manutenzione o il marketing. Oppure possono derivare da
interrelazioni all'interno dei processi come, ad esempio, il cross-selling (tecnica di vendita che mira a convincere i clienti a comprare altri prodotti associati a quello desiderato).


Proprio come la teoria delle economie di scala è stata alla base di alcuni comportamenti aziendali, dalla produzione di massa alle fusioni e acquisizioni, le economie di scopo sono state alla base dello sviluppo di altre tipologie di comportamenti delle imprese, in particolare della diversificazione. Fu proprio il desiderio di avere maggiori economie di scopo la forza trainante che diede origine a veri e propri conglomerati aziendali capaci di sfruttare le loro capacità finanziarie, distribuendole su una vasta gamma di settori industriali diversificati.


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1 commento:

Luigi ha detto...

Grazie! Utile per il mio esame di strategia aziendale. Sono quelle definizioni che tendono a sfuggire nella mente di che deve studiare 800 pagine per esame